Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
PERQUISIZIONI NELLE CAMPAGNE DI VITTORIA
15 Dic 2016 08:10
Nel corso dei servizi di prevenzione e repressione dei reati anche in zone rurali la Polizia di Stato, Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vittoria e Squadra Mobile, ha tratto in arresto un vittoriese di 66 anni, B. L., per il reato di furto di energia elettrica.
I poliziotti, impegnati in controlli “a tappeto” delle contrade vittoriesi, in via del Solecchiato, nel corso di una perquisizione locale all’interno di caseggiato rurale di una vasta azienda agricola hanno notato che nonostante il contatore risultasse staccato le luci elettriche restavano accese.
Sospettando un allaccio abusivo alla rete elettrica veniva contattato il personale specializzato dell’Enel che effettuava alcune verifiche e stabiliva che la fornitura risultava cessata e non auto attivabile ed accertava l’esistenza di un allaccio diretto abusivo alla rete elettrica realizzato con un cavo privato collegato direttamente ai conduttori Enel mediante morsetti a perforazione, tutto occultato da diverse mani di intonaco.
L’Autorità Giudiziaria di Ragusa è stata informata dei fatti ed il sostituto Procuratore di turno ha disposto che l’arrestato venisse condotto ai domiciliari presso la sua abitazione di Vittoria.
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