Non più 240 euro forfettari, ma 50 euro per ogni ora di lavoro effettivamente prestata. L’Asp di Ragusa ha riconosciuto agli infermieri la tariffa prevista dal contratto della sanità per le prestazioni aggiuntive notturne, con decorrenza dal primo novembre 2025. Per i lavoratori interessati significa recuperare circa 100 mila euro di differenze retributive sui turni […]
LA PASQUA IN SICILIA
19 Apr 2017 06:03
La Pasqua si festeggia sempre la domenica dopo l’ equinozio primaverile; questa festa è importante perché ogni cristiano può festeggiare in base alla sua cultura, usanza e costumi. Ha per estremi il 22 marzo e il 25 aprile. Ogni città della Sicilia partecipa alle festività indossando costumi locali che derivano da antichissime tradizioni. Nella Settimana Santa la popolazione assiste alla rappresentazione del Calvario di Cristo che si conclude con la Crocifissione , e quindi la Resurrezione segna il momento di gioia della festa pasquale in cui tutte le persone si possono scambiare gli auguri. Molto sentita è la Pasqua negli Iblei: Comiso, Modica e Scicli festeggiano la Pasqua con canti, balli e processioni. A Comiso partecipano anche bambini che vengono travestiti da angeli e cantano inni per la festa della Madonna Annunziata che incontra a suo Figlio risorto, questa festa si chiama “A Paci”. A Modica si festeggia la Madonna “Vasa Vasa “ che corre incontro a suo figlio e, muovendo le braccia, lo stringe a sé. A Scicli troviamo la festa del “Gioia” cioè il Cristo risorto. Queste feste richiamano migliaia di persone da tutta la Sicilia e ciò significa che sono tradizioni ancora molto sentite.
Marta Napoli 5°B C.Battisti
Referente giornalista Giovannella Galliano
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