Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
DESTINATE A LAUREATI DI ETA’ INFERIORE A 35 ANNI
14 Ott 2010 16:07
Era il 1918 e prematuramente, all’età di 58 anni, moriva Giovan Pietro Grimaldi. Lasciò nel suo testamento le basi per la nascita di una Fondazione che prese il suo nome e in suo nome agisce ancora oggi nell’interesse della città di Modica. Sia i giovani modicani chi gli anziani erano al centro dell’interesse del giovane filantropo modicano. Ai primi voleva assicurare borse di studio assegnate dall’Università di Catania, ai secondi il ricovero gratuito presso l’Ospedale di Modica.
È in ottemperanza alle volontà espresse dall’illustre quanto sconosciuto uomo di scienze della Contea, che la Fondazione “Giovan Pietro Grimaldi” bandisce 2 premi di studio del valore di €500,00 ciascuno che saranno assegnati, su giudizio insindacabile di una apposita Commissione, a laureati di età non superiore a 35 anni alla data di scadenza del bando e che hanno svolto la tesi di laurea sui luoghi e la storia di Modica e/o sul Prof. Giovan Pietro Grimaldi negli ultimi cinque anni accademici (A.A. 2005-06/2009-10). I premi saranno consegnati in forma solenne nella città di Modica, presso Palazzo Grimaldi, sede della Fondazione. “L’obiettivo della Fondazione in prima istanza è quella di mantenere fede alla volontà del suo fondatore – spiega il Presidente della Fondazione Professore Sortino – per questo ogni 5 anni viene bandito un concorso per laureandi le cui tematiche siano riconducibili a Grimaldi ed ai suoi luoghi.
Naturalmente questo rientra in quelle volontà specifiche lasciate dallo studioso Modicano che tanto aveva a cuore i giovani ,e quelli indigenti in particolare di cui riconosceva le difficoltà oggettive nell’affrontare lo studio. Oltre a questo obiettivo principale si possono indicare altri due motori delle attività della Fondazione che sono la promozione di eventi culturali e la collaborazione con l’ateneo Catanese per la ricerca e la sperimentazione in campo scientifico.” Il Presidente della Fondazione invita poi i cittadini modicani e quelli della Provincia a presenziare ai lavori che si terranno a Modica a partire dal 29 ottobre, in occasione del centocinquantesimo dalla nascita, nei quali si darà modo di approfondire la conoscenza della figura dello scienziato molto amato da chi lo ha studiato e ne ha compreso la grandezza e la magnanimità d’animo. (Marcella Burderi)
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