300 siciliani bloccati a Malta, il sindaco di Pozzallo chiede a Musumeci il nulla osta

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Con una nota inviata al Presidente della Regione Musumeci, il Sindaco di Pozzallo chiede, nel rispetto della quarantena prevista dalla normativa vigente e dell’obbligo della tracciabilità, che sia consentito ai 300 siciliani bloccati a Malta di rientrare nelle proprie residenze.

Di seguito il testo della nota:
“Intendo porre alla sua attenzione una nuova situazione, che si è creata da qualche giorno a questa parte che riguarda circa 300 siciliani bloccati a Malta.
La vicenda, come Sindaco di Pozzallo, mi vede doppiamente coinvolto: da una parte poiché il trasferimento di queste persone dall’Isola dei Cavalieri dovrebbe avvenire con il catamarano della Virtu Ferries che attracca al porto della mia città e dall’altra perché della compagine fanno parte anche cittadini pozzallesi.

Si tratta di persone che hanno perso il lavoro, non hanno più i mezzi necessari al loro sostentamento e versano quindi in uno stato di completo disagio.
Apprendo, dall’Ambasciatore d’Italia a Malta, che la Ministra dei Trasporti ha risposto positivamente alla sua richiesta di rimpatrio dei connazionali e che le autorità maltesi, in deroga alla loro disposizione che ha momentaneamente sospeso il traffico passeggeri, hanno autorizzato la Virtu Ferries ad effettuare una corsa speciale per domenica 5 aprile.

Le chiedo, pertanto, pur mantenendo come priorità assoluta la tutela della salute di tutti, di esprimersi positivamente per il rientro di questi nostri corregionali, che dovranno essere obbligatoriamente costretti alla tracciabilità e alle modalità di quarantena previste dalla normativa in materia.
Certo della sua sensibilità, le porgo cordiali saluti.”

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