YOUPOLIS: RESTARE QUI, OGGI, E’ SFIDA DIFFICILE QUANTO QUELLA DI EMERGERE ALL’ESTERO

 RAGUSA – Momenti importanti che onorano ogni anno le nostre eccellenze nel mondo non possono non guardare oggi in maniera ufficiale a chi sta vivendo una battaglia parallelamente difficile, quella di restare nella Provincia di Ragusa nel tentativo di costruire un futuro nella propria terra.” così l’Associazione Youpolis, per voce del Presidente Simone Digrandi, del Segretario Francesco Scollo e dei coordinatori dei laboratori locali Massari, Piccitto e Gatto, in una nota con la quale, nel rispetto totale verso una importante manifestazione, ormai momento imprescindibile per la comunità iblea, vogliono proporre – chiedendolo ufficialmente – agli organizzatori del premio “Ragusani nel Mondo” di focalizzare l’attenzione su un aspetto nuovo ma fondamentale. “La crisi e la quasi totale mancanza di lavoro sta mettendo a dura prova molti, specialmente i giovani, che lottano costantemente perche vogliono restare e creare una opportunità per vivere qui.” Si tratta di una vera e propria sfida che alcuni tentano di portare avanti. “Molti giovani” spiegano Digrandi, Scollo e gli altri, “dopo anni di studio e altrettanti passati tra consegne di curriculum, colloqui e selezioni senza alcun riscontro, stanno avendo il coraggio di restare investendo su altri modi di crearsi il futuro, come inventandosi un lavoro e facendo impresa. E’ una bella battaglia, a cui va dato spazio e riconoscimento, anche per far si che questi giovani diano un esempio positivo dentro la crisi”. Ma la sfida, è ovvio, non è solo quella dei giovani con davanti la prima esperienza. “Pensiamo, inoltre, a quanti dopo anni intensi e fruttuosi di lavoro, stanno vivendo fasi difficili o di stallo all’interno delle loro aziende, o a interi comparti che stanno attraversando momenti di crisi pesantissima, ma che nonostante tutto vogliono lottare, restare qui, andare avanti, al punto, in certi casi, da riuscire a creare novità, servizi, prodotti, a volte anche delle vere e proprie eccellenze. A loro va un riconoscimento speciale in funzione della propria battaglia”. E’ palese che premi come quello che si svolgerà il 3 agosto prossimo, spesso hanno già dato spazio a eccellenze locali, come nel campo artistico e culturale, ma in questo caso, si precisa, “Bisogna dare un segno più formale, fisso, chiaro, preciso. Solo con la istituzionalizzazione di un riconoscimento ufficiale, tramite il premio, alle storie di chi resta qui con coraggio, la comunità iblea può capire chiaramente che ci sono esempi in grado di dire ‘possiamo farcela, ci sono spiragli, basta avere coraggio e lottare’”. Per questo quindi Youpolis propone, dall’anno prossimo, la creazione di una vera e propria sezione apposita del Premio. “Forse oggi più che mai restare qua in questa terra bellissima e disgraziata è come una lotta alla sopravvivenza di darwiniana memoria, per questo chiediamo dunque agli organizzatori di dare vita, dalle prossime edizioni, ad un vero e proprio premio speciale, o sezione, o riconoscimento particolare, dedicato a giovani, piccoli imprenditori, liberi professionisti, giovani ricercatori ma soprattutto lavoratori che vivendo la loro piccola grande sfida hanno provato a superare la crisi, o sono riusciti a creare eccellenze nel proprio campo”. Ben venga l’eccellenza all’estero di nostri conterranei che hanno fortuna fuori, ma non dimentichiamoci anche delle eccellenze che sono presenti nel territorio e si fanno apprezzare non solo all’interno dei confini regionali ma anche all’estero. Per agevolare la ricerca di tali personalità, i dirigenti e tutti i componenti dell’associazione si mettono a piena e completa disposizione: “mettiamo a disposizione le risorse logistiche della nostra associazione per affiancare la ricerca sul territorio dei casi da premiare, nella certezza che anche molte altre realtà iblee, associative e non, avrebbero interesse nel promuovere tutto questo, e sarebbero in grado di fornire ulteriore supporto nel segnalare casi di eccellenza, aiutarne la ricerca, organizzare precisamente questa particolare sezione”. L’associazione, il 27 giugno scorso, aveva già organizzato una manifestazione dedicata ai giovani e all’impresa, chiamata “inventarsi il futuro”.

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