L’ASP di Ragusa accelera sul rafforzamento degli organici sanitari e pubblica un nuovo concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato alla copertura a tempo indeterminato di 28 posti di dirigente medico in diverse discipline strategiche per il sistema sanitario provinciale. Il bando rappresenta un ulteriore tassello nel piano di potenziamento avviato dall’Azienda sanitaria provinciale per […]
VOLEVAMO UN SINDACO PER TUTTI I GIORNI
21 Mar 2017 15:06
Volevamo un sindaco per tutti i giorni, per la quotidianità, per i bisogni di tutti …. abbiamo un sindaco che fa passerelle mediatiche e feste, un sindaco che soddisfa i bisogni dei suoi fans, un sindaco che non esita a sacrificare la città alle sue aspirazioni.
Ultima azione infelice la destinazione di € 50.000,00 (cinquantamila) per le feste locali nel tentativo di ingraziarsi i cittadini elettori.
Non voglio espormi a facili critiche che vogliono gli oppositori parlar male del sindaco, così come i suoi fans encomiarlo e porlo su un piedistallo, vorrei semplicemente limitarmi a poche osservazioni oggettive e incontrovertibili.
Il sindaco Abbate è stato eletto sulla scorta di facili promesse e per la delusione degli elettori sulle amministrazioni precedenti indicando una nuova rotta per la città.
Ebbene la criticità finanziaria non è stata risolta, anzi potenziata ancor di più, presentando un’esposizione superiore a € 60.000.000,00 (sessantamilioni) ed in tutto questo non si presenta quale sindaco che opera scelte politiche importanti e percorsi amministrativi utili a sanare la situazione, bensì mostra le vesti di un semplice ragioniere che vuole far quadrare i conti aumentando le tasse, con grave nocumento dei cittadini, e addirittura taroccando bollette nel tentativo di pareggiare le uscite ingiustificate.
E’ noto infatti che tantissimi contribuenti hanno ricevuto bollette esose che poi sono state sistemate dagli uffici in seguito a proteste e reclami. E non sappiamo quante di queste bollette sono state invece riscosse indebitamente.
Il piano regolatore è fermo al palo lasciando spazio alle solite varianti che, pur necessarie per non lasciare la città immobile, favoriscono la crescita disordinata e caotica della città, con sempre meno spazi destinati a opere pubbliche (verde, piazze, parcheggi e strade).
E mentre la città soffre le criticità finanziarie, si moltiplicano i disagi. e così vediamo la sanità e l’assistenza ai disabili che sprofondano sempre più in un buco nero; la scuola pubblica ha subito un durissimo contraccolpo con l’abolizione delle ATTIVITA’ INTEGRATIVE E DEL DOPOSCUOLA, strumento importante a sostegno della scuola in generale e dei più bisognosi in particolare.
La stessa città soffre di un male, ormai cronico, relativo alla viabilità che non registra alcun intervento migliorativo.
Strade e parcheggi sono una chimera, così come il potenziamento dei servizi di pubblico trasporto che nel tempo hanno subito tagli, disorientando gli utenti che ormai hanno fatto l’abitudine ai disservizi.
E in tutto questo non vogliamo dimenticare la situazione del verde pubblico che rimane un disastro; villa Cascino e San Giuseppi u timpuni sono delle realtà che resteranno nei sogni dei modicani, …. Almeno finchè non si sveglieranno.
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