La sanità ragusana si mette in movimento per raggiungere chi rischia di rimanere ai margini delle cure. Sono stati consegnati questa mattina, nel piazzale antistante il P.O. “Giovanni Paolo II” di Ragusa, i due nuovi motorhome clinici acquistati dall’ASP nell’ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, con un investimento complessivo di 490 mila euro. […]
Vittoria scende in piazza per la sanità: tre giorni di protesta tra Scoglitti, Acate e Guzzardi
01 Set 2026 11:57
Iniziativa pubblica per chiedere servizi sanitari efficienti nei territori.
Il sindaco di Vittoria Francesco Aiello ha promosso una tre giorni di protesta sui temi della sanità. La manifestazione si svolgerà 3, 4 e 5 settembre a Scoglitti, Acate e Vittoria. Era stata dapprima fissata per il 29 agosto e poi rinviata.
Il sindaco chiama a raccolta i sindaci del territorio, i partiti, le forze e politiche e sociali, i sindacati, i cittadini. Il 3 settembre alle 18 il presidio si svolgerà presso la Guardia Medica di Scoglitti, il 4 settembre Aiello si sposterà presso la Casa di comunità di Acate da dove si sposterà poi verso l’ospedale Guzzardi di Vittoria. Il 5 settembre sarà dedicato agli interventi dei cittadini sui temi della sanità. La giornata si concluderà con un intervento pubblico di Aiello alle 20,30. La segretaria del PD di Vittoria Roberta Sallemi ha annunciato l’adesione del suo partito. Sui temi della sanità si mobilità anche il Movimento 5 Stelle di Vittoria che terrà un sit in lunedì 7 settembre davanti all’ospedale Guzzardi al mattino fino alle 10,30 e il pomeriggio a partire dalle 17,30.
“Stanno mortificando e impoverendo le strutture sanitarie pubbliche,
i presidi territoriali, le Guardie mediche – afferma Aiello – dequalificano reparti e strutture sanitarie di grandi e gloriose tradizioni per favorire aggregazioni e clientele, su imput esterni opportunamente orientati.
Abbiamo il dovere di intervenire, di bloccare questi meccanismi perversi, batterci per il rispetto dei luoghi e delle persone, per pretendere efficienza e responsabilità nel funzionamento delle strutture sanitarie.
Occorre lottare per cambiare le cose.
La nostra solidarietà va al personale sanitario medico paramedico e amministrativo che presta la propria opera nelle strutture sanitarie del territorio”.
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