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VITTORIA, ANCORA SPENTI I RISCALDAMENTI NELLE SCUOLE
07 Dic 2012 17:25
Il consigliere comunale del PDL Andrea Nicosia in merito alla situazione negli istituti scolastici della Città dichiara: «Riscaldamenti ancora spenti. I giovani vittoriesi costretti a restare con cappotti e giubbotti in classe. Amministrazione irresponsabile. S’intervenga subito piuttosto che pensare ad altro».
«Alcuni genitori mi hanno informato del fatto che ancora oggi i riscaldamenti delle scuole risultano spenti, con i gravi disagi che ciò produce ad alunni e docenti. Nonostante la legge prescriva chiaramente che i riscaldamenti a Vittoria dovrebbero essere già in funzione dal 15 novembre di ogni anno, essendo Vittoria classificata alla cat. C da quanto previsto dl D.P.R 312/93, ancora oggi, 6 dicembre ’12, i riscaldamenti risultano essere spenti ed inattivi»
«Dopo la lamentela di alcuni genitori di alunni di scuole elementari, – dichiara Nicosia – mi sono accertato del fatto che tutte le scuole di competenza comunale sono ancora prive dei riscaldamenti, inoltre oltre a non essere stato ancora distribuito il gasolio presso le stesse, non si è neppure provveduto all’ ordinario controllo di manutenzione che deve farsi ogni anno prima dell’accensione».«L’inverno è arrivato – continua Nicosia – e riteniamo inopportuno e da irresponsabili questa omissione. Parliamo di giovanissimi concittadini che hanno dai 6 anni in su. La cosa più grave – prosegue Nicosia – è che non si è neppure ancora provveduto al controllo di manutenzione previsto ad inizio di ogni inverno, prima della messa in funzione. Alcune scuole sono ancora dotate di gasolio restante dell’anno scorso, ma ciò nonostante non hanno potuto provvedere all’accensione a causa proprio del mancato controllo di manutenzione.»
«Riteniamo gravissimo questa disattenzione che non ha alcuna giustificazione se non quella di non aver avviato una programmazione seria e attenta delle priorità della Città».
«L’amministrazione – conclude Nicosia – si attivi immediatamente per porre fine al grave disservizio di cui soffrono giovani e meno giovani nel mondo della scuola, parliamo di servizi minimi che un amministratore serio e responsabile ha il dovere di garantire».
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