Virtus Ragusa, test di fuoco contro Agrigento: Recupido chiede risposte alla sua squadra

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Prosegue a ritmo intenso la preparazione della SuperConveniente Virtus Ragusa, chiamata domani pomeriggio alle 17.30 a un’amichevole di spessore contro la Fortitudo Agrigento, formazione che milita nel campionato di Serie B Nazionale. Un test tutt’altro che banale per la squadra allenata da Gianni Recupido, che nelle prime settimane di lavoro sta cercando identità, automatismi e una precisa fisionomia di gioco.

Virtus Ragusa, contro Agrigento un test per misurare la crescita

L’amichevole rappresenta un banco di prova importante per una Virtus Ragusa giovane e profondamente rinnovata. Di fronte ci sarà un avversario abituato a confrontarsi con un livello tecnico e fisico superiore, proprio ciò che serve in questa fase per capire quanto sia cresciuto il gruppo e quali siano ancora i punti da migliorare.

Recupido non nasconde le proprie aspettative e chiede ai suoi giocatori soprattutto attenzione e capacità di leggere le situazioni di gioco. «Io sono un allenatore esigente, chiedo sempre molta attenzione e concentrazione, soprattutto nelle letture e nelle scelte», spiega il coach.

La condizione fisica, naturalmente, non può essere ancora quella dei quaranta minuti di una partita ufficiale. Gli alti e bassi sono quindi parte integrante del percorso. «Non abbiamo ancora i quaranta minuti nelle gambe ed è normale, in questa fase della preparazione, andare un po’ a strappi. Alterniamo belle giocate a errori quasi banali, ma fa parte del percorso».

Recupido: «Test impegnativi per capire dove intervenire»

La scelta di affrontare avversarie di livello non è casuale. La Virtus Ragusa vuole mettersi alla prova proprio nelle situazioni più complicate, individuando rapidamente ciò che funziona e ciò che invece necessita di ulteriore lavoro.

«Abbiamo scelto test impegnativi dal punto di vista fisico e tecnico proprio perché cerchiamo le situazioni che possono metterci in difficoltà e aiutarci a capire dove intervenire», sottolinea Recupido.

L’obiettivo è accelerare l’amalgama di un roster giovane, dando contemporaneamente spazio alla crescita dei singoli. In questo contesto si inserisce anche la prestazione di Christian Tumino contro Gela, elemento apprezzato dal tecnico per la sua aggressività agonistica.

«Lui possiede una dote straordinaria: l’agonismo. È bello che si senta coinvolto, perché fa parte del roster e avrà spazio e responsabilità», aggiunge l’allenatore.

Fabi: «Ci passiamo la palla e abbiamo voglia di giocare insieme»

Le sensazioni del capitano Agustin Fabi vanno nella stessa direzione. La squadra sta ancora costruendo la propria identità, ma i segnali raccolti finora sono incoraggianti.

«La squadra è giovane e in crescita. Abbiamo un po’ sofferto l’aggressività degli avversari, ma ci passiamo la palla, siamo intensi e abbiamo voglia di giocare insieme, cercando sempre la soluzione migliore. Ci vuole tempo».

Anche la componente fisica pesa inevitabilmente in questa fase della preparazione. Fabi, forte della sua maggiore esperienza rispetto a molti compagni, sa di dover adattare i propri ritmi a quelli di un gruppo più giovane.

«Sono più maturo rispetto a molti dei miei compagni e sono io a dovermi adattare ai loro ritmi», racconta il capitano.

La voglia di riscatto della Virtus Ragusa

A spingere il gruppo c’è anche il ricordo della passata stagione e la voglia di arrivare più pronto agli appuntamenti decisivi. L’obiettivo è trasformare la delusione in energia e costruire una squadra capace di giocarsi fino in fondo le proprie possibilità.

«Ci è rimasto l’amaro in bocca per com’è finita. Quest’anno vogliamo arrivare alla fase decisiva più pronti e combattivi. Abbiamo grandi margini di miglioramento e sono convinto che faremo un’ottima stagione», afferma Fabi.

La sfida contro Agrigento arriva dunque nel momento giusto: non tanto per cercare un risultato, quanto per verificare il livello raggiunto sul piano della condizione, dell’intesa e della tenuta contro un avversario di caratura superiore.

Giovedì la presentazione ufficiale al PalaPadua

Il calendario della Virtus Ragusa prevede poi un altro appuntamento importante. Giovedì alle 18.30, al PalaPadua, la squadra e lo staff saranno presentati ufficialmente a tifosi, media e istituzioni.

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