Via Noce ostaggio del cantiere: a Scicli la strada resta chiusa da mesi

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Un cantiere che vieta la viabilità su una strada finalizzata a snellire il traffico nel centro cittadino di Scicli a mò di circonvallazione. I lavori sono lontani dal finire. Lo dicono i cittadini e lo dice il movimento politico “Territorio” con una nota che parla di penalizzazione per cittadini ed attività commerciali. “In Cina costruiscono ospedali e grattacieli in una manciata di giorni. A Scicli, per un collettore di acque bianche, una strada strategica resta chiusa da mesi e non se ne vede la fine. Via Noce non è una via qualsiasi. Questa bretella di collegamento nasce con una funzione vitale per la viabilità cittadina: creare una circonvallazione rapida per i mezzi di soccorso, evitando che le ambulanze dirette verso le strutture sanitarie restino bloccate alle sbarre del passaggio a livello di via Ospedale. Ogni minuto perso davanti a quelle sbarre potrebbe fare la differenza tra la vita e la morte – fa notare ‘Territorio’ in una nota rafforzata dalle date sui lavori – oggi quella che doveva essere una corsia preferenziale per la sicurezza di tutti si trova paralizzata dai cantieri. Proprio nel tratto chiuso, a ridosso dei cartelli di interdizione, sorge un noto supermercato che sta subendo una forte penalizzazione nelle vendite a causa della chiusura prolungata della strada”.

Date e ritardi?

“Gennaio 2025: vengono aggiudicati i lavori per la realizzazione del collettore delle acque bianche in viale I Maggio (quartiere Jungi). Finanziamento di oltre 2,14 milioni di euro con fondi PNRR del Ministero dell’Interno. Durata prevista dell’opera: un anno.

27 giugno 2025: consegna ufficiale dei lavori all’impresa appaltatrice. Il Comune spiega che l’intervento dovrebbe garantire il regolare deflusso delle acque meteoriche da via Noce a viale I Maggio, zona soggetta ad allagamenti. Fine marzo 2026: partenza concreta dei cantieri. Nelle settimane successive vengono aperti gli scavi stradali in via Noce per la posa della condotta (diametro 2,20 metri), collegata a un sistema di terrazzamenti e ad una vasca di accumulo in contrada Lodderi. A settembre 2026, a quasi sei mesi dall’avvio degli scavi in via Noce e a oltre un anno e mezzo dall’aggiudicazione, la strada resta chiusa o fortemente limitata al traffico. I cartelli di cantiere (‘Scavi per collettore acque bianche – via Noce chiusa al transito’) continuano a dominare la scena. Secondo le dichiarazioni del gennaio

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it