Cinque anni alla guida del Servizio di Psicologia dell’ASP di Ragusa. La dottoressa Mariacristina Tomaselli è stata nominata direttore della U.O.C. Servizio di Psicologia al termine della selezione pubblica per titoli e colloquio. Un incarico di responsabilità che arriva al termine di un percorso professionale maturato nel campo della salute mentale, con una particolare esperienza […]
Via Noce ostaggio del cantiere: a Scicli la strada resta chiusa da mesi
09 Set 2026 15:55
Un cantiere che vieta la viabilità su una strada finalizzata a snellire il traffico nel centro cittadino di Scicli a mò di circonvallazione. I lavori sono lontani dal finire. Lo dicono i cittadini e lo dice il movimento politico “Territorio” con una nota che parla di penalizzazione per cittadini ed attività commerciali. “In Cina costruiscono ospedali e grattacieli in una manciata di giorni. A Scicli, per un collettore di acque bianche, una strada strategica resta chiusa da mesi e non se ne vede la fine. Via Noce non è una via qualsiasi. Questa bretella di collegamento nasce con una funzione vitale per la viabilità cittadina: creare una circonvallazione rapida per i mezzi di soccorso, evitando che le ambulanze dirette verso le strutture sanitarie restino bloccate alle sbarre del passaggio a livello di via Ospedale. Ogni minuto perso davanti a quelle sbarre potrebbe fare la differenza tra la vita e la morte – fa notare ‘Territorio’ in una nota rafforzata dalle date sui lavori – oggi quella che doveva essere una corsia preferenziale per la sicurezza di tutti si trova paralizzata dai cantieri. Proprio nel tratto chiuso, a ridosso dei cartelli di interdizione, sorge un noto supermercato che sta subendo una forte penalizzazione nelle vendite a causa della chiusura prolungata della strada”.
Date e ritardi?
“Gennaio 2025: vengono aggiudicati i lavori per la realizzazione del collettore delle acque bianche in viale I Maggio (quartiere Jungi). Finanziamento di oltre 2,14 milioni di euro con fondi PNRR del Ministero dell’Interno. Durata prevista dell’opera: un anno.
27 giugno 2025: consegna ufficiale dei lavori all’impresa appaltatrice. Il Comune spiega che l’intervento dovrebbe garantire il regolare deflusso delle acque meteoriche da via Noce a viale I Maggio, zona soggetta ad allagamenti. Fine marzo 2026: partenza concreta dei cantieri. Nelle settimane successive vengono aperti gli scavi stradali in via Noce per la posa della condotta (diametro 2,20 metri), collegata a un sistema di terrazzamenti e ad una vasca di accumulo in contrada Lodderi. A settembre 2026, a quasi sei mesi dall’avvio degli scavi in via Noce e a oltre un anno e mezzo dall’aggiudicazione, la strada resta chiusa o fortemente limitata al traffico. I cartelli di cantiere (‘Scavi per collettore acque bianche – via Noce chiusa al transito’) continuano a dominare la scena. Secondo le dichiarazioni del gennaio
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