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Vecchie buche e nuove targhe. Le strade di Scicli ai “raggi x”
04 Feb 2026 13:20
Un tessuto stradale disastrato fra buche ed avvallamenti che rendono pericolosa la circolazione nel centro abitato e nelle borgate della fascia costiera. Se per ripristinare la viabilità, con la copertura delle buche, ci vorrà del tempo, per rifare il look in alcune strade si lavora senza sosta con la posa di targhe in ceramica indicanti la toponomastica.
Targhe che, custodite nei magazzini comunali, oggi sono riemerse e sono in corso di installazione.
“Sono nuove targhe in ceramica destinate alle vie ed alle borgate – spiega il sindaco Mario Marino – dopo anni di giacenza nei magazzini comunali, oltre 400 targhe in ceramica che indicano le vie di Scicli e delle borgate stanno finalmente per essere messe in opera. Un intervento atteso che contribuirà a migliorare il decoro urbano, l’orientamento per cittadini e visitatori e l’immagine complessiva della città. Un piccolo ma concreto passo verso una Scicli più curata, accogliente e riconoscibile”.
C’è da attendere, invece, per il rifacimento del manto stradale in quelle arterie dove la pioggia ha creato veri e propri “crateri”.
“Sappiamo che è un problema serio e che più volte è stato segnalato dai cittadini – commenta il primo cittadino – abbiamo già la mappa di tutte le buche sparse nelle strade del centro città, del villaggio Jungi e delle borgate della fascia costiera. Le piogge di queste settimane non ci hanno permesso di intervenire. Mi preme sottolineare che l’intervento sulle buche stradali non può essere eseguito quando le piogge si susseguono o si registrano a singhiozzo. L’asfalto che gli operai andrebbero a mettere per coprire le buche, anche con poca pioggia, verrebbe rimosso. Sarebbe, quindi, solo un dispendio di somme. Stiamo aspettando che le condizioni climatiche tornino alla normalità per intervenire e coprire le buche stradali. Intanto stiamo transennando tutti i luoghi a rischio per garantire la pubblica incolumità di persone ed automezzi”.
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