Da lunedì 6 luglio il Centro diagnosi e trattamento intensivo precoce per i disturbi dello spettro autistico dell’ASP di Ragusa avrà una nuova sede temporanea. Le attività saranno infatti trasferite nei locali comunali di via Berlinguer, messi a disposizione dal Comune di Ragusa attraverso un contratto di comodato d’uso gratuito, così da garantire la piena […]
URBANISTICA SBAGLIATA: RAGUSA CRESCE A DISMISURA
05 Giu 2010 08:32
Contestiamo il metodo che il centrodestra ancora una volta impone in aula su discussioni importanti quali possono essere i programmi costruttivi. Durante il consiglio del 4 giugno, l’amministrazione porta in aula l’approvazione di 3 programmi costruttivi (tra i tanti approvati e i tanti ancora da approvare) per circa 80 appartamenti di nuovo insediamento in aree PEEP. Alcuni di questi programmi non contenevano i nomi dei soci delle cooperative e rispetto a questo il consigliere ha il diritto dovere di conoscere gli assegnatari per non incorrere in eventuali incompatibilità. Infatti un consigliere non può votare atti che interessano direttamente parenti o affini entro il 4° grado. Nonostante il problema da noi sollevato e nonostante l’assenza confermata di questi elenchi (uno solo aveva l’elenco), il centrodestra con il presidente del consiglio in testa ( altro che garante di tutti !!), ha ritenuto andare avanti e votare i programmi costruttivi costringendo tutti noi a disertare i lavori in assenza di chiarezza e trasparenza. Il fatto di per se è grave da un punto di vista procedurale e mette a nudo chiaramente l’incoscienza politica di alcuni nel votare alla cieca atti delicati , ma a tutto questo ormai siamo abituati in quanto chi amministra Ragusa oggi, sa solo imporre forzature eludendo totalmente il dibattito politico. Quello che appare più grave è invece il contenuto dell’ordine del giorno del consiglio comunale. Nei fatti era previsto al primo punto il PPE del centro storico e a seguire i programmi costruttivi. L’anomalia ravvisata sta nel fatto che il primo punto riguardava la riqualificazione del centro storico prevedendo la rivitalizzazione con aumento di circa 9000 persone che dovrebbero ritornare a vivere in centro; il secondo punto di contro riguardava la costruzione di alloggi in periferia precisamente in aree PEEP, che per scelte amministrative riguardano 2 milioni di mq di verde agricolo da cementificare con insediamenti per circa 18000 persone. Delle due l’una; logica impone che o spingiamo verso il centro storico o privilegiamo il cemento in periferia anche perché Ragusa demograficamente non cresce e quindi non è pensabile un aumento di circa 27000 persone in città nei prossimi anni. Il PD è sempre stato attento alle politiche urbanistiche della città contestando le scelte di questo centrodestra che dimostra confusione in materia rischiando di compromettere irreversibilmente un adeguato sviluppo del territorio con devastanti conseguenze per le future generazioni iblee, specie se a quanto detto aggiungiamo le 4000 persone in più previste nei PPRU ( contrade ) . La politica per il bene della città non è quella che serve al sindaco per il consenso alle future elezioni, ma dovrebbe essere quella che serve a far stare meglio le future generazioni.
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