Uragano Apollo: strade allagate ad Augusta, su Siracusa fatti convergere i soccorsi

Provvisoriamente chiusa al transito veicolare la strada statale 114 Orientale sicula, nei pressi di Augusta, in provincia di Siracusa, per allagamento, in entrambi i sensi di marcia. L’Anas fa sapere che la statale è chiusa in entrambi i sensi di marcia tra i km 137.2 e 147.5. È stata istituita l’uscita obbligatoria a ‘Melilli’, con rientro allo svincolo ‘Siracusa sud’.

Diverse criticita’ causate dal maltempo si registrano su Siracusa dove sono in corso una ricognizione e un censimento dei danni. Il Dipartimento regionale di Protezione civile (Drpc) Sicilia sta facendo convergere nel capoluogo Aretuseo squadre da Caltanissetta per dare supporto alle altre squadre di volontari gia’ operanti sul territorio con le pompe idrovore. Il Drpc e’ in collegamento con i cinque Centri coordinamento soccorsi (Css) attivati nelle prefetture interessate dall’emergenza maltempo.

Alla riunione partecipano anche tutti gli operatori di pubblica assistenza e sicurezza, e i sindaci, al fine di poter intervenire con eventuali soccorsi o mezzi speciali qualora occorresse. L’ondata di maltempo già prevista sulla Sicilia orientale sta colpendo in queste ore la provincia di Siracusa, dove si sono registrati piogge violente e allagamenti già in nottata.

La pioggia è caduta anche su Floridia, Cassibile, Noto, Solarino, Avola, Francofonte, Palazzolo Acreide, Sortino, Melilli, Canicattini e Porto Palo. Il dipartimento regionale di Protezione civile, guidato da Salvo Cocina, monitora la situazione attraverso la sala operativa istituita h24 a San Giovanni La Punta, nel Catanese.

La stessa fungerà da centro operativo di coordinamento regionale e di supporto ai Centri coordinamento soccorsi costituiti presso le prefetture di Catania, Messina, Siracusa, Ragusa, Enna e Palermo. Il Centro di coordinamento darà supporto anche ai Comuni. Nella Sicilia orientale, in questo momento, sono circa 150 i sindaci messi in allerta con l’istituzione dei Centri operativi comunali (Coc) per monitorare l’evoluzione della perturbazione e presidiare i punti a rischio. Tutto il sistema di protezione civile, composto da vigili del fuoco, corpo forestale, forze dell’ordine, prefetture e sistema ospedaliero è attivo.

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