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Un piano estivo per assicurare l’erogazione idrica nella parte alta di Ispica
04 Mag 2023 12:58
Un calo di pressione nell’erogazione idrica. Individuata la prima causa dei disagi nell’approvvigionamento domestico che sta lasciando molte famiglie, residenti nella parte alta della città di Ispica, a secco di acqua potabile. C’è ora da capire come risolvere il problema e come garantire un flusso costante agli utenti.
Il disservizio perdura da diverse settimane
In sofferenza è il “Quartiere dell’Antenna” e la zona limitrofa alla Chiesa Madonna delle Grazie. “Ci sono casi di mancanza totale di acqua ed altri con interruzioni frequenti nell’arco della settimana – ad esporre il problema il consigliere comunale Gianni Stornello – il rifornimento con autobotti non sempre è garantito, con la conseguenza che diverse famiglie sono costrette ad acquistare l’acqua potabile per gli usi sanitari e di cucina. Una situazione che, oltre ai costi, può creare problemi di carattere igienico. Da capire quali sono le cause che hanno determinato il prolungato calo della pressione di esercizio dell’acqua potabile nei quartieri della parte alta di Ispica e quali misure urgenti intende adottare per eliminarle. E da capire anche di quanti serbatoi dispone il Comune di Ispica per l’approvvigionamento della rete idrica del centro urbano e quanti sono effettivamente quelli utilizzati, considerando che i serbatoi costituiscono una riserva importante nei momenti di crisi. Speriamo che per la stagione estiva si corra ai ripari”.
Atteso dopo l’estate il subentro della Iblea Acque, la nuova società d’ambito provinciale, nella gestione del servizio idrico al posto del Comune ispicese. Intanto l’estate è alle porte.
“La rete idrica vecchia con le conseguenti notevoli perdite di acqua, l’abbassamento delle falde acquifere dovuto alle poche piogge e l’arrivo dell’estate rendono urgente un piano di intervento per evitare – conclude Stornello – che la crisi idrica si estenda o si ricrei. Il passaggio della gestione dell’acquedotto alla nuova società d’ambito avverrà solo dopo l’estate ed i cittadini non possono aspettare, tenuto anche conto che la nuova società non avrà la bacchetta magica e non potrà risolvere i problemi dall’oggi al domani”.
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