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Un parcheggio sterrato davanti alla chiesa di San Domenico Savio a Vittoria: il consiglio approva un progetto provvisorio
22 Lug 2026 11:06
L’area antistante la chiesa di San Domenico Savio sarà riqualificata e sistemata. Il comune usufruirà di un finanziamento regionale di 300.000 euro per avviare la sistemazione provvisoria di quella che in futuro potrebbe diventare la “Piazza San Domenico Savio” e consentire una prospettiva e una sorta di allargamento del sagrato della chiesa, che dà su via Bologna.
Tutta l’area situata in fondo a via Bologna e via Milano e che raggiunge anche viale Virgilio Lavore è attualmente una grande spianata sterrata, nel cuore di un quartiere cresciuto negli anni 70 – 80 del secolo scorso e denominato “Chiusa Inferno”.
Il piano regolatore avviato dall’amministrazione guidata da Giuseppe Nicosia e portato a compimento (con alcune modifiche) dall’amministrazione guidata da Giovanni Moscato è stato revocato dall’attuale giunta e dal consiglio comunale. Da allora, la progettazione urbanistica di Vittoria è rimasta al palo e non si è prodotto alcun atto. Nell’attesa di una progettazione del nuovo Piano Urbanistico generale, di cui dovrà quasi certamente occuparsi la prossima amministrazione (a Vittoria si vota nella primavera 2027), ampie aree della città sono rimaste prive di pianificazione urbanistica. Una parte dell’area, situata di fronte alla nuova chiesa di San Domenico Savio (uno degli edifici moderni più belli realizzati nel dopoguerra) è utilizzato di fatto come parcheggio , ma si tratta di un terreno dove in inverno di formano ampie pozzanghere di acqua piovana e in estate si solleva tanta polvere.
In attesa di una progettazione futura, che potrà arrivare solo con il prossimo piano regolatore, il comune ha deciso di dare una sistemazione provvisoria a un’area che resta però di proprietà dei privati. Lo farà con l’istituto della “dicatio ad patriam”, istituendo cioè una sorta di servitù di servizio pubblico a favore della collettività. Il comune sistemerà il terreno pur senza intervenire con asfalto o cemento, piantumerà degli alberi, creerà una delimitazione del perimetro con dei dentelli. In questo modo il parcheggio di coloro che abitano nella zona o si recano in chiesa sarà un po’ più agevole.
Il provvedimento è stato presentato in aula dall’assessore Giuseppe Nicastro e dal dirigente Relio Cicciarella. Il provvedimento è stato approvato a maggioranza, grazie anche all’assenza di alcuni consiglieri di centrodestra, che invece avevano criticato questa soluzione, auspicando una sistemazione complessiva che invece viene rinviata da decenni e che la revoca del piano regolatore, avvenuta a gennaio 2022, ha per ora compromesso. I lavori dovrebbero essere avviati a breve e completati entro la fine dell’anno.
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