Anche la provincia di Ragusa partecipa alla Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, giunta alla venticinquesima edizione e promossa dalla LILT. L’iniziativa ha l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione come strumento fondamentale per contrastare il cancro, puntando sulla diagnosi precoce e sull’adozione di corretti stili di vita. Il messaggio scelto per il 2026, “Prevenzione: […]
Un comitato per la sanità. Nasce a Scicli nell’interesse della collettività
07 Apr 2023 07:32
Nato a Scicli il CTPSP, il Comitato cittadino per la tutela e la promozione della sanità pubblica. Ad esso hanno aderito e continuano ad aderire cittadini, associazioni, movimenti politici. Tutti con l’unico intento di evitare che continui lo smantellamento della sanità pubblica. Del gruppo fanno parte figure storiche nella lotta a difesa dell’ospedale Busacca e della sanità tutta, fra cui Franco Susino, Guglielmo Campailla, Bruno Mirabella, Giovanna Giovannini ed altri.
Prima riunione del neonato comitato
Essa è servita per “confrontarsi e valutare le iniziative da intraprendere e per impedire che venga disatteso l’art.32 della Carta Costituzionale che garantisce la tutela della salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività – spiegano i componenti del Comitato – è un processo, questo, iniziato già da alcuni anni ma che sta subendo una grave e preoccupante accelerazione, a causa sia di atti diretti, attraverso il finanziamento della sanità privata con l’utilizzo delle convenzioni, che di atti indiretti come il depotenziando e rendendo i servizi resi dalla sanità pubblica sempre più difficili da fruire, con liste di attesa che arrivano ai 18/24 mesi”.
Il Comitato cittadino per la tutela e la promozione della sanità pubblica lancia un affondo verso la politica.
“Quanto accade nella sanità avviene con l’avallo e la connivenza di parte della politica che utilizza la sanità come strumento elettorale e clientelare. Con la grave crisi economica e sociale che sta vivendo il nostro Paese – concludono i componenti del nuovo organismo associativo – è intollerabile assistere inermi a questo massacro del servizio sanitario che, ovviamente, ha effetti devastanti sui meno garantiti”.
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