ULTIMA PARTITA DELLA REGULAR SEASON PER LA NOVA VIRTUS

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Nell’ultima giornata della regular season di B dilettanti la Nova Virtus, costretta a vincere per evitare la retrocessione diretta, sfida l’Upea Capo D’Orlando obbligata al successo per tagliare il traguardo della qualificazione da prima della classe (a scapito di Reggio Calabria) e, quindi, a conquistare il diritto alla “bella” casalinga anche nell’eventuale finale play-off. Il derby siciliano di domenica si annuncia di una valenza importante per le due squadre, Ragusa si  appella alla dea bendata che quest’anno ha arriso alla Recupido-band, ma l’Upea non può fare regali, perché giocare in casa con Reggio Calabria (se proprio questa dovesse essere la finale) sarà fondamentale.

Il fischio di inizio della gara è previsto  domenica alle 18 al PalaPadua (arbitri Posti e Pepponi di Perugia), ma la comitiva di Peppe Condello già da sabato  pomeriggio è nel capoluogo ibleo per “testare” ferri e tabelloni del palasport di via Zama che si preannuncia gremito come ai tempi d’oro. Ci saranno anche almeno 80 tifosi paladini al seguito dell’Upea, a conferma che neanche i supporters paladini sono inteneriti dallo stato di bisogno dei “cugini” iblei. La preparazione a questa fondamentale  gara in casa Nova Virtus è stata assai tribolata. Andrea Sorrentino (caviglia malconcia) e Marco Blanda (solite noie muscolari) hanno disertato alcune sedute, però, tutti i virtussini risponderanno presenti, senza alibi e senza scuse.

I ragazzi della Nova Virtus devono fare i conti, ad onta delle scelta di coach Condello in merito all’esclusione da regolamento dei due senior e con un roster di levatura molto più superiore. Insomma un’Upea che mette già i brividi alla squadra ragusana.

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