L’ASP di Ragusa rafforza il proprio impegno nella cooperazione sanitaria internazionale portando competenze cliniche, formazione e assistenza specialistica nei contesti più fragili del mondo. Nei giorni scorsi, presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, nell’ambito di un’iniziativa ospitata al Senato della Repubblica, è stata presentata la nuova missione umanitaria che vedrà protagonisti il professor Roy […]
Taranto: dimesso finanziere ricoverato, era stato vaccinato. Nessuna trombosi e nessun deficit cognitivo
20 Mar 2021 18:31
L’appuntato scelto della Guardia di Finanza, ricoverato dal 7 marzo nell’ospedale ‘Santissima Annunziata’ di Taranto, dopo che il 26 febbraio era stato vaccinato con Astrazeneca, stamattina è stato dimesso. “Nessun deficit neurologico evidente – spiega la Asl jonica – né deficit cognitivi evidenziati dalla valutazione neuropsicologica; l’uomo ha potuto lasciare il nosocomio tarantino in compagnia della moglie”.
Il militare era stato ricoverato nella Struttura Complessa di Neurologia e Stroke Unit a seguito di febbre alta continua da diversi giorni e un rallentamento psico-motorio persistente e in fase di peggioramento. Le condizioni neurologiche del graduato ricoverato erano quindi rapidamente peggiorate finché, martedì 9 marzo, il paziente era entrato in coma e quindi trasferito nella struttura di Rianimazione e Anestesia e intubato.
Grazie alla cura delle equipe multispecialistiche, le sue condizioni erano migliorate tanto che venerdì 12 marzo il paziente, vigile e reattivo, era stato estubato e trasferito di nuovo in Neurologia per le altre verifiche del caso. Le sue condizioni hanno continuato a migliorare fino ad oggi, quando è stato deciso di dimetterlo.
Il caso del militare aveva destato preoccupazione in quanto lo stesso aveva manifestato febbre alta dopo qualche ora dalla somministrazione della vaccinazione antiCovid con il siero AstraZeneca. Come già comunicato alla notizia del ricovero, “non è stato rilevato alcun evento trombotico e i disturbi accusati dal paziente sono contemplabili nelle reazioni a qualsiasi tipo di vaccino”.
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