SULL’AEROPORTO DI COMISO NESSUNA CONDANNA AI POLITICI PERCHE’ ?

Ieri ho finito tardi di leggere RagusaOggi, ho cercato di comprendere gli stati d’animo che, diversamente rappresentati, erano uniti in un anelito di speranza per una positiva chiusura della questione aeroporto. D’altra parte, al punto in cui siamo arrivati, era impossibile trovare posizioni dissonanti, di fronte alla realtà che è tutto pronto. Mi ha colpito la mancanza della netta condanna       delle parti politiche e degli uomini che hanno adottato le decisioni in questione. C’è da sperare che le espressioni di voto per le prossime consultazioni tengano nella giusta considerazione non solo i diretti responsabili ma anche e soprattutto quanti hanno avallato le loro politiche, nell’ultimo anno.
Di fronte alla marea di articoli, non trovavo analisi che cercavano di spiegare, di riassumere la vicenda aeroporto, nessun tentativo di trovare una spiegazione: solo sdegno per la mancata considerazione del territorio. Continuavo a chiedermi: – Perchè ?
Stamattina, di buon ora, prima dell’alba, ho avuto la necessità di raggiungere in auto, da Ragusa, Vittoria, attraverso la tradizionale SS. 115. Alle cinque del mattino, non l’avevo mai percorso in quest ora, il tragitto mi appariva in tutta la sua realtà, sconvolgente, sotto i fasci di luce dei fari: strada stretta, manto stradale totalmente sconnesso, segnaletica orizzontale e verticale carente, un’utopia una circonvallazione di Comiso, sostanzialmente tutto come nel ricordo di quando la percorrevo a 5 anni nel 1959. Questo in cinquant’anni ci ha riservato la classe politica nazionale e locale, i partiti che ora cercano il voto. Una risposta a tanti perchè.
Lettera firmata

 

 

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it