Si è conclusa con risultati significativi la campagna “Salute a bordo”, promossa dall’ASP di Ragusa nei dodici comuni della provincia, con l’obiettivo di avvicinare la popolazione ai programmi di screening oncologico attraverso un servizio itinerante, accessibile e capace di raggiungere anche le aree più periferiche. Nel corso dell’iniziativa, realizzata grazie a un motorhome attrezzato, sono […]
Sogni spezzati sull’asfalto: Ragusa dice addio a Flavio Dimartino
07 Gen 2026 15:23
Un silenzio carico di dolore, interrotto solo dalle preghiere e dai singhiozzi, ha avvolto nel pomeriggio di oggi, mercoledì 7 gennaio, la Cattedrale di San Giovanni Battista, dove si sono svolti i funerali di Flavio Dimartino, il giovane ragusano di soli 19 anni tragicamente scomparso in un incidente stradale lo scorso 27 dicembre.
Alle 15.00, una folla composta da familiari, amici, studenti, docenti e rappresentanti istituzionali si è stretta attorno alla famiglia per l’ultimo saluto a un ragazzo la cui morte ha scosso profondamente l’intera comunità cittadina.
Il tragico incidente sulla provinciale 60
Il dramma si è consumato lungo la Strada Provinciale 60 Ragusa–Santa Croce Camerina, a breve distanza dall’ospedale “Giovanni Paolo II”. Flavio viaggiava a bordo della sua Lancia Y quando, per cause ancora in fase di accertamento da parte degli inquirenti, si è verificato un violento scontro frontale con un’Alfa Romeo Mito.
Immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno lavorato a lungo per estrarre il giovane dalle lamiere contorte dell’auto. Nonostante la rapidità dei soccorsi, per Flavio non c’è stato nulla da fare. Il conducente dell’altro veicolo è stato invece trasferito al vicino nosocomio per ricevere le cure necessarie.
Un futuro luminoso spezzato troppo presto
Flavio Dimartino era un giovane brillante, determinato e pieno di sogni. Dopo aver conseguito il diploma al liceo scientifico “Enrico Fermi” di Ragusa, aveva raggiunto un traguardo importante e tutt’altro che scontato: l’ammissione alla facoltà di Medicina dell’Università di Pavia, uno degli atenei più prestigiosi d’Italia.
Un percorso di studi ambizioso, frutto di impegno e sacrifici, che raccontava il desiderio di mettersi al servizio degli altri, improvvisamente interrotto da un destino crudele che non gli ha lasciato il tempo di realizzare i propri progetti.
L’omelia e la vicinanza della città
La celebrazione delle esequie è stata presieduta da don Franco Ottone. La funzione è stata concelebrata dal parroco di Santa Maria Regina don Maurizio Di Maria e da don Filippo Bella della SS. Nunziata di Ragusa.
Presenti in Cattedrale alcuni rappresentanti dell’Amministrazione comunale, oltre a numerosi docenti e studenti del liceo scientifico “Fermi”, che hanno voluto testimoniare l’affetto e la stima per un ragazzo ricordato da tutti per la sua educazione, il suo sorriso e la sua serietà.
Una ferita profonda per Ragusa
La scomparsa di Flavio Dimartino lascia una ferita aperta nel cuore di Ragusa. Una tragedia che riaccende il dolore per le giovani vite spezzate sulle strade e che invita a una riflessione collettiva sulla sicurezza e sul valore della vita. Una strada, quella Sp 60, troppo spesso teatro di tragici incidenti stradali.
Oggi la città si è fermata, stringendosi in un unico, silenzioso abbraccio attorno a una famiglia colpita da un lutto che nessun genitore dovrebbe mai affrontare.
Foto: Salvo Bracchitta
© Riproduzione riservata