Sigfrido Ranucci a Vittoria tra inchieste e libertà di stampa: oltre 700 persone alla Villa Comunale prima del risveglio a Ragusa Ibla

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VITTORIA – Un bagno di folla con circa settecento persone ad ascoltare in silenzio, per poi applaudire a lungo: la Villa Comunale di Vittoria ha fatto da cornice a una serata densa di contenuti e partecipazione civica, che ha visto protagonista Sigfrido Ranucci, conduttore e anima di Report. L’occasione è stata la presentazione del suo percorso e del racconto autobiografico legato a “Diario di un trapezista”, nell’ambito dell’incontro dedicato a temi caldi e complessi come sfruttamento del lavoro, migrazioni e disuguaglianze, promosso dal Comune e dalla Scuola dei Beni Comuni.

A incalzare e dialogare con il giornalista è stato il magistrato ed ex direttore dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro Bruno Giordano. Il confronto, serrato e senza sconti, ha toccato le ferite aperte della legalità nel nostro Paese, dal caporalato alle tutele negate, passando per il ruolo cardine del giornalismo investigativo come presidio democratico e servizio pubblico.

Il clima attorno a Report e le recenti polemiche

L’attenzione attorno alla figura di Ranucci, del resto, resta altissima. La tappa iblea giunge a ridosso delle recenti tensioni e delle accese polemiche che hanno investito il giornalista e la trasmissione di Rai 3: dai ripetuti scontri con la politica alle contestazioni sugli assetti aziendali e sui presunti tentativi di ridimensionamento del programma, fino alle querele temerarie e alle vicende legate alla sicurezza personale dello stesso conduttore. Clima che non ha intaccato la vicinanza del pubblico, testimoniata ieri sera da una platea attenta, desiderosa di capire cosa si muove dietro le quinte delle inchieste più scomode del panorama nazionale.

Il soggiorno a Ibla e la colazione in Piazza Duomo

Dopo la partecipata serata di Vittoria, Ranucci ha scelto la quiete suggestiva di Ragusa Ibla per il proprio pernottamento. Non sono mancati i passaggi social a documentare il soggiorno: lo stesso giornalista ha pubblicato sui propri canali uno scatto con l’inconfondibile sfondo barocco della maestosa facciata del Duomo di San Giorgio, elogiando la bellezza del borgo antico.

La mattinata domenicale è poi proseguita tra i vicoli di Ibla, con una sosta all’aperto per una colazione tipica alla caffetteria Biancomangiare, proprio nel cuore di Piazza Duomo. A immortalare il momento di relax e convivialità è stato lo staff del locale, che ha condiviso con orgoglio sui social le foto dell’ospite illustre seduto ai tavolini baciati dal sole d’autunno. Un congedo suggestivo da una terra che, ancora una volta, ha risposto con grande calore all’impegno e alla testimonianza civile.

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