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Sicilia nella morsa del caldo e della sabbia del Sahara: cielo giallastro e temperature oltre i 40 gradi
28 Ago 2026 09:15
La Sicilia è nella morsa di una fase di caldo intenso accompagnata da una massiccia presenza di pulviscolo sahariano. L’arrivo della sabbia del Sahara, trasportata dai venti insieme all’anticiclone subtropicale, ha trasformato il cielo dell’Isola, assumendo in molte zone una caratteristica tonalità giallastra o biancastra. A documentare la presenza della polvere desertica è anche un’immagine satellitare della NASA, che mostra chiaramente la vasta area interessata dal fenomeno.
Pulviscolo sahariano sulla Sicilia: il cielo cambia colore
La presenza di ingenti quantitativi di pulviscolo sahariano contribuisce a rendere l’atmosfera particolarmente opaca e il cielo meno limpido. Le particelle di sabbia sospese in quota vengono trasportate dalle correnti atmosferiche e, in presenza di condizioni favorevoli, possono raggiungere in quantità significative anche la Sicilia.
Il risultato è facilmente riconoscibile: il consueto azzurro del cielo lascia spazio a sfumature giallastre, biancastre o lattiginose, mentre la visibilità può apparire ridotta soprattutto nelle aree maggiormente interessate dalla concentrazione di polvere desertica.
Caldo estremo, domani ancora temperature oltre i 40 gradi
Il pulviscolo sahariano si inserisce in uno scenario meteorologico già caratterizzato da un’intensa ondata di calore. Secondo le previsioni del Centro Meteo Siciliano, anche domani la Sicilia dovrà fare i conti con condizioni di caldo generalmente opprimente e con temperature diffusamente superiori ai 40 gradi.
L’azione dell’anticiclone subtropicale continuerà infatti a mantenere condizioni atmosferiche particolarmente calde e stabili, con il disagio legato alle alte temperature destinato a rimanere elevato in gran parte del territorio regionale.
Disagio molto elevato in gran parte dell’Isola
La situazione più critica, secondo il quadro previsionale, riguarderà numerose province siciliane. Il disagio sarà diffusamente molto elevato nel Trapanese, nel Nisseno, nell’Ennese, nell’Agrigentino, nel Palermitano, nel Ragusano, nel Catanese e nel Siracusano.
In particolare, il livello di disagio potrebbe raggiungere localmente condizioni estreme nel Siracusano e nella Piana di Catania, due delle aree maggiormente esposte agli effetti della forte ondata di calore.
Anche il Messinese non sarà risparmiato: qui il disagio è previsto elevato o localmente molto elevato.
Una Sicilia sospesa tra caldo africano e polvere desertica
L’immagine della Sicilia restituita dalla situazione meteorologica è dunque quella di un’Isola avvolta da un’atmosfera quasi surreale, con il caldo africano e il pulviscolo sahariano a dominare il quadro. Da una parte le temperature, diffusamente oltre i 40 gradi, dall’altra la sabbia del Sahara che modifica l’aspetto del cielo e rende ancora più evidente la matrice subtropicale di questa fase meteorologica.
Le prossime ore saranno quindi ancora caratterizzate da condizioni di forte disagio, soprattutto nelle aree interne e nelle zone dove le temperature raggiungeranno i valori più elevati. La combinazione tra caldo intenso e presenza di polveri desertiche renderà la giornata particolarmente pesante per la popolazione, con un’atmosfera afosa e un cielo dai colori insoliti.
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