Casi oncologici che attendono oltre i tempi previsti e mancanze di tutele da parte di Asp. E’ questa la nuova denuncia portata avanti dal Movimento Civico articolo 32 che registra una forte contrapposizione tra l’impegno del personale medico e sanitario e le difficoltà organizzative dell’Azienda sanitaria provinciale. Una segnalazione che mette in luce due casi […]
Si insedia il nuovo Consiglio Comunale di Santa Croce Camerina
27 Giu 2017 18:43
Grande compostezza ed eleganza. Inzia bene l’insediamento del nuovo
Consigglio Comunale, a Santa Croce Camerina. Eletto presidente, Piero
Mandarà. il suo Vice, Riccardo Cognata. Tutti esitati i punti all’ordine
del giorno. Un gesto di correttezza istituzionale, quello di Lucio
Schembari. Una stretta di mano che speriamo sia di buon auspicio in
termini di collaborazione tra maggioranza e opposizione. I propositi dei
neo capogruppo, per la maggioranza Antonella Galuppi, per l’opposizione
, Luca Agnello che porta con se l’esperienza avuta nella passata
legislatura. Molto diplomatico il sindaco, Giovanni Barone, che ha
voluto rimarcare di come la campagna elettorale sia finita. Sempre sopra
le righe, ma questa è la sua caratteristica, Giovanni Giavatto, nel
triplo ruolo si consigliere, vice sindaco e assessore. Se così non
fosse, perderebbe buona parte del suo…fascino. Una nota va messa al
più giovane dei consiglieri, Salvo Cappello. Composto e ben consapevole
del suo ruolo. Ma come ha voluto specificare il consigliere Agnello
l’opposizione fa l’opposizione e ha voluto rimarcare come avevano
criticato l’amministrazione Iurato per il doppio ruolo di controllore e
controllato, del vice Corallo e oggi sono ben due ad essere a fare parte
della giunta e della civica assise. Una “tirata” di orecchie anche per
il neo presidente Mandarà che per l’opposizione si è dimesso da un ruolo
esecutivo, cioè assessore nominato in prima battuta, per svolgere il
ruolo di Vigile Urbano nel Consiglio. Penso che le prossime convocazioni
saranno da non perdere. Come spadaccini colpiranno di fioretto oppure
prevarrà l’irruenza del guerrioro Giavatto? Intanto ci uniamo
all’esortazione di Schemari. La sale del Consiglio è la casa dei
santacruciari, tutti ma non è un teatro. Dopo la prima
giustificata(quasi) che il presidente ricordi al pubblico che così come
sono banditi i telefoni celluari anche la claque segua la stessa sorte.
Per il resto un grande “in bocca al lupo.
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