SFRATTATA A RAGUSA UNA FAMIGLIA MOROSA CON NOVE CANI. OGNI TENTATIVO E’ STATO VANO

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Sfratto particolare a Ragusa, in via Pio La Torre al lotto 94 scala B, di una famiglia, la cui morosità ammontava a circa 16.000 euro. Nulla da fare, purtroppo, nonostante i reiterati solleciti da parte dello Iacp a mettersi in regola, pagando il 20% della somma e rateizzando il restante debito in 72 mesi. Tre accessi e tre rinvii per dare la possibilità alla famiglia di sistemare la pendenza non sono serviti a nulla, oltre alle tante sollecitazioni verbali e scritte per produrre la documentazione reddituale annuale, come previsto dalla legge, da oltre cinque anni, fra l’altro, non prodotta dall’assegnataria. Qualsiasi tentativo da parte dello Iacp è stato vano, per cui l’Ente ha dovuto procedere allo sfratto.

“Sono molto rattristato – ha commentato il presidente dell’Istituto, avv. Giovanni Cultrera, perché ci siamo trovati davanti a una situazione davvero strana e particolare. Nel piccolo alloggio, infatti, oltre all’assegnataria e a suo figlio – ha continuato con tono mesto Cultrera – abbiamo trovato ben nove cani. E’ stato un momento difficile per la stranezza del caso e non nego che ci saremmo trovati in grande difficoltà se non fossero intervenuti, su richiesta dell’Istituto, l’Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali), il dog professional di Ragusa e il canile comunale dove sono stati trasferiti quattro dei nove cani. A nome personale e di tutto il CdA ringrazio per la solerzia, la professionalità e la sensibilità dimostrate l’Enpa di Ragusa cui va la mia gratitudine e dello Iacp per averci sollevato da problemi che, da soli, sicuramente, non saremmo riusciti a risolvere. Un caso particolare – ha concluso Cultrera – che lascia un amaro in bocca e che rattrista ma, al di là dei sentimenti e delle emozioni, purtroppo, vale sempre il rispetto delle regole e della legalità, che dev’essere uguale per tutti”. (r.b.)

 

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