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SCIOPERO DELLA FAME DEI DIRIGENTI SINDACALI UGL
23 Gen 2014 19:54
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Si è concluso ieri lo sciopero della fame dei Dirigenti sindacali dell’ UGL comparto 118, ma non la protesta che continua con il Sit-In in Piazza Indipendenza davanti a Palazzo D’Orleans, sede della Presidenza Regionale Sicilia.
Il Sit-in era stato iniziato da alcuni Lavoratori e Dirigenti della UGL, per problematiche relative al futuro lavorativo e aziendale del comparto, viste le dichiarazioni del Presidente Crocetta con le quali esprimeva la volontà del Governo di voler diminuire l’orario lavorativo dei dipendenti Autisti Soccorritori della SEUS, Società Compartecipata che gestisce il servizio in Sicilia e che conta un numero di dipendenti superiori ai 3200. Presente al Sit-In anche una delegazione di Ragusa, tra cui il nostro Giulio Maltese che si univa all’amico Nino Drago, in rappresentanza della fne-UGL Sicilia e il Vice Coordinatore Regionale UGL 118 Sicilia, nonché Rappresentante della Sanità Privata a Ragusa Omar Alderisi.
Grazie allo sforzo del collega Carlo Alagna, promotore assieme all’amico Nino Drago del Sit-In ad oltranza e sciopero della fame, la classe politica si è resa conto che se fosse applicato quanto dichiarato dal Presidente Crocetta sulla riduzione contrattuale dei lavoratori del 118, si invaliderebbe la conciliazione fatta nel 2010 secondo la quale tutti i Lavoratori allora SiSE poi passati in SEUS, hanno rinunciato a tutti gli straordinari e a tutto quanto maturato fino ad allora, in cambio del mantenimento del livello occupazionale e del contratto a tempo pieno, dando la possibilità ai lavoratori di intentare una vertenza che, oltre ai 48 milioni di euro che furono quantificati allora, costerebbe alla Regione Siciliana molto di più tenendo conto delle spese legali, nonché degli interessi maturati in 4 anni di attività SEUS.
Giorno 27/01/2014, i nostri Dirigenti Sindacali saranno a Palermo a manifestare contro una classe dirigente che, nonostante l’impegno con il quale i lavoratori svolgono giornalmente il proprio lavoro, nonostante gli stessi abbiano rinunciato a quanto anzi detto, pensa unicamente ad effettuare dei tagli sulla spesa del personale, quando invece si potrebbe risparmiare sul rinnovo delle convenzioni con le ASP.
Attestati di solidarietà ai dipendenti della SEUS, sono giunti dal Segretario Nazionale UGL Sanità Francesco Paolo Capone che ha seguito personalmente la vicenda, da vari esponenti politici come l’On. Digiacomo, Presidente della Commissione Sanità, che martedì 28 convocherà le parti sociali e la SEUS, e dal Presidente alla Commissione Antimafia Nello Musumeci.
Respingiamo al mittente gli attacchi mediatici che il Presidente Crocetta ha lanciato ai Lavoratori del 118 e teniamo a far sapere alla collettività che non sono gli stipendi dei dipendenti della SEUS a costituire un peso enorme per la Sanità in Sicilia, soprattutto tenendo conto che parliamo di lavoratori che giornalmente si impegnano a salvare delle vite umane per soli mille euro al mese. Senza contare che il Presidente Crocetta ha elogiato pubblicamente i lavoratori per la celerità del servizio quando egli stesso, assieme alla sua scorta ebbe un incidente all’altezza dello svincolo di Cassibile
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