Modica punta sulla street art: “IO VIVO!” è solo la prima opera di un nuovo percorso urbano

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Non sarà un intervento isolato, ma l’inizio di un progetto più ampio di rigenerazione urbana attraverso l’arte. Il murale “IO VIVO!”, realizzato dallo street artist modicano Emanuele Selvaggio sul muro del Pallone Geodetico di via Fabrizio, rappresenta infatti il primo tassello di un percorso che l’amministrazione comunale intende estendere progressivamente ad altri spazi della città.

L’opera, già visibile nella sua imponenza con i suoi 15 metri per 2,60, è dedicata al piccolo Anthony e a tutte le vite spezzate troppo presto. Un lavoro dal forte impatto emotivo che unisce arte pubblica, memoria e impegno sociale, trasformando un muro urbano in un messaggio collettivo di riflessione e rinascita.

“IO VIVO!” apre una nuova stagione di arte urbana a Modica

A sottolineare la portata del progetto è l’assessore alle Politiche giovanili Samuele Cannizzaro, che ha definito l’intervento come l’inizio di un percorso strutturato. L’opera, donata dall’artista alla città, è stata realizzata grazie all’individuazione di un’area pubblica destinata a ospitare interventi di street art.

Secondo quanto annunciato dall’amministrazione, “IO VIVO!” non resterà un caso unico, ma sarà il primo di una serie di murales che andranno progressivamente a interessare altri muri e spazi urbani, con l’obiettivo di trasformare il volto della città attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea.

Arte pubblica contro degrado e abbandono

Il progetto si inserisce in una più ampia strategia di riqualificazione urbana che punta a utilizzare la street art come strumento per contrastare il degrado e valorizzare aree spesso marginali o sottoutilizzate.

L’idea è quella di restituire dignità estetica e identità culturale a spazi pubblici attraverso opere artistiche di grande impatto visivo ed emotivo, capaci di coinvolgere la cittadinanza e generare nuove forme di partecipazione.

“Questo è solo l’inizio di un percorso che vedrà altri dipinti adornare la nostra città”, è il messaggio che arriva dall’amministrazione comunale, che punta a consolidare una vera e propria rete di interventi artistici diffusi.

Il valore simbolico dell’opera di Emanuele Selvaggio

“IO VIVO!” nasce come un inno alla vita ma anche come una riflessione sul dolore e sulla memoria. L’opera è dedicata alle madri che hanno vissuto la perdita di un figlio e si propone come spazio simbolico di elaborazione e condivisione emotiva.

Attraverso un linguaggio diretto e immediato, tipico della street art, il murale trasforma un muro urbano in una narrazione visiva che parla alla comunità, invitando a una riflessione collettiva sul valore della vita e sulla fragilità dell’esistenza.

Modica e la sfida della rigenerazione urbana

Il progetto di via Fabrizio rappresenta quindi un punto di partenza per una più ampia strategia di rigenerazione urbana che vede nell’arte uno strumento di trasformazione sociale oltre che estetica.

L’obiettivo dichiarato è quello di rendere Modica sempre più aperta a interventi artistici diffusi, capaci di migliorare la qualità degli spazi pubblici e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it