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Scicli, la costa delle meraviglie: 13 nidi di tartaruga in un’estate da record
07 Lug 2025 11:19
Diciotto chilometri di costa di cui per oltre una metà interamente sabbiosa. Habitat preferito dalle mamme tartarughe che stanno privilegiando il litorale sciclitano dove la notte le spiagge sono immerse nel silenzio e nell’oscurità. Nessun disturbo alle nidificazioni: la notte scorsa un altro nido a Spinasanta ed uno nella spiaggetta di Costa di Carro alle porte di Sampieri dopo che la notte precedente una tartaruga aveva scelto di deporre le uova nella spiaggia di Micenci in prossimità di via Lentini poco distante da dove lo scorso anno si era registrata una nificazione andata a buon fine. Numeri alle mani nel tratto fra Bruca, Spinasanta ed Arizza si contano sette nidi in tutto. Fra un mese la nascita delle tartarughe saranno sarà l’evento estivo per eccellenza nel litorale sciclitano costantemente monitorato dai volontari del WWF.
Il conteggio totale al 7 luglio è di tredici nidificazioni così ripartite.
Tre nidi a Sampieri, tre a Spinasanta, uno ad Arizza, tre a Bruca, uno a Cava D’ Aliga, uno a Donnalucata-Micenci, uno a Costa di Carro ed uno nella spiaggia della Riserva naturale del fiume Irminio alla periferia di Playa Grande per la prima volta di richiamo per le mamme tartargue. Oltre a contare i nidi sparsi sul litorale arrivano anche le indicazioni sui comportamenti dell’uomo. A darli Oleana Prato, biologa responsabile per il WWF: “tutto ciò che non si deve fare quando si incontra una tartaruga matina: avvicinarsi, urlare e puntare le luci contro – spiega – la notte scorsa due tartarughe, una a Capomulini in provincia di Catania ed una Casuzze in provincia di Ragusa, sono state disturbate ed hanno fatto marcia indietro. Probabilmente ci riproveranno. Per chi le vedesse, chiami immediatamente la Capitaneria di porto e tenga i curiosi lontani dell’animale. Solo così si potrà dare la possibilità di nidificare in tranquillità senza disturbo da parte dell’uomo”.
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