Da lunedì 6 luglio il Centro diagnosi e trattamento intensivo precoce per i disturbi dello spettro autistico dell’ASP di Ragusa avrà una nuova sede temporanea. Le attività saranno infatti trasferite nei locali comunali di via Berlinguer, messi a disposizione dal Comune di Ragusa attraverso un contratto di comodato d’uso gratuito, così da garantire la piena […]
SCICLI, CONFERENZA STAMPA PER AFFRONTARE IL DELICATO PROBLEMA DELLA SANITA’ LOCALE
09 Giu 2014 17:04
Riflettori puntati sulla Sanità locale, dalla rimodulazione della rete ospedaliera siciliana, ai servizi di emergenza-urgenza (Pronto Soccorso e 118). Si è tenuta ieri mattina al Villaggio Jungi di Scicli, nei locali del Centro di Incontro di Jungi, una conferenza stampa per affrontare il delicato problema della Sanità sciclitana. Presenti all’incontro, tra gli altri, il Dottor Antonino Nigito del Cutass, il deputato regionale dell’Udc, Orazio Ragusa, il sindaco di Scicli, Franco Susino. Per gli organi d’informazione erano presenti i giornalisti: Pinella Drago, Guglielmo Scimonello, Carmelo Riccotti La Rocca e Raffaele Rossini, direttore del periodico locale “Dibattito”. E’ stato Antonino Nigito, promotore dell’iniziativa, a prendere la parola per ringraziare i presenti e spiegare l’importanza di un tema delicato che rigurda il diritto alla salute e la tutela del cittadino, come bene primario. <Il tema di oggi sulla Sanità locale – dichiara Nigito – viene ancora una volta sottoposto all’attenzione dei media e dell’opinione pubblica per evidenziare le criticità che emergono sull’Ospedale ‘Busacca’, a seguito del piano di riordino della rete ospedaliera. I servizi di emergenza-urgenza -continua Antonino Nigito – non garantiscono l’ambulanza di soccorso avanzato medicalizzato. Sopprimere il Pronto Soccorso, i reparti per acuti di Medicina e Chirurgia presso l’Ospedale Busacca, non solo significa creare disagi e disservizi agli utenti, ma anche alle prestazioni sanitarie della rete ospedaliera. La Regione sta assumendo delle decisioni drastiche sulla chiusura dei piccoli ospedali, ventitrè in tutto, di cui fa parte anche l’Ospedale “Busacca” di Scicli. Questo è l’ultimo appello che il popolo di Scicli, vuole fare ad alta voce alle istituzioni, per scongiurare la chiusura dell’Ospedale ‘Busacca’. Diversamente saremo costretti a prendere iniziative, senza scoraggiarci, in sede giudiziaria -termina Antonino Nigito del Cutass.>
“Considero questo incontro informale – dichiara Orazio Ragusa – durante il suo intervento. Il Pronto Soccorso a Scicli è confermato poiché è previsto nel primo Piano della nuova rete ospedaliera siciliana. E’ intenzione della politica e dell’assessore alla Sanità, Lucia Borsellino, di pensare ad un progetto di unificazione degli ospedali di Modica e Scicli. Si è parlato – continua – di automedica (mezzo di soccorso utilizzato per trasportare sul luogo dell’evento un’equipe sanitaria con competenze avanzate e la relativa attrezzatura medica, NdR), bene, se la collettività ritiene che serve, noi ci batteremo per avere l’automedica. Per quanto rigurda il laboratorio analisi ancora non è detto che chiuderà. Sia l’assessore Borsellino che il presidente della VI commissione alla Sanità, Di Giacomo, son stati sempre disponibili. Facciamo tutti insieme un gioco di squadra per portare a soluzione i problemi della sanità nel territorio.”
Il sindaco di Scicli, Franco Susino, spiega ai numerosi presenti che “sono stati convocati diversi Consigli comunali con degli ordini del giorno ad hoc, dove la civica assisse ha preso degli impegni ben precisi sull’Ospedale ‘Busacca’ di Scicli”. <Durante l’ultima conferenza dei Sindaci, -continua- abbiamo concordato all’unanimità di chiedere un incontro al presidente della VI Commissione, Giuseppe Di Giacomo, per rappresentare le esigenze prioritarie dei singoli territori e, quindi, affrontare e dirimere i problemi della sanità provinciale. Il consigliere regionale, Orazio Ragusa, ha parlato di unificazione degli ospedali di Modica e Scicli. Orbene, a tal proposito dico che non ci possono essere ‘sotterfugi’, poiché, prima di chiudere reparti e servizi, ci devono essere già pronte le soluzioni per essere messe in atto, attraverso gli indirizzi per la pianificazione complementare dei due ospedali.” Il primo cittadino, infine, parla di Pronto Soccorso, e dice: “In qualità di medico penso che il P.S. a Scicli, non solo non va chiuso ma va potenziato, poiché è un servizio essenziale che deve garantire molta qualità e quantità per la vita dei cittadini. Per quanto rigurda l’ambulanza medicalizzata a Scicli, sono fermamente convinto che sia di vitale importanza attrezzare l’autolettiga con almeno un medico anestesista-rianimatore a bordo. Infine, per i locali da adibire al personale del ‘118’, ho già provveduto a comunicare all’Asp 7 di Ragusa, la disponibilità dei locali di via Tagliamento (ex Caserma dei Carabinieri). La lettera a tutt’oggi non ha ricevuto alcun riscontro.>
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