Scicli approva il regolamento del consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze: nasce l’aula civica dei giovani

Un passo decisivo verso la partecipazione attiva delle nuove generazioni.
Nel corso dell’ultima seduta, il Consiglio comunale di Scicli ha approvato il Regolamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, uno degli obiettivi programmatici fissati dalla giunta Marino sin dall’inizio del mandato.
Un atto che segna l’avvio ufficiale di un percorso di formazione civica precoce, costruito in stretta collaborazione con gli istituti scolastici della città.

Un organismo per dare voce ai giovani e formare i cittadini di domani

Il nuovo Consiglio dei Ragazzi e delle Ragazze nasce per valorizzare le idee dei più giovani e trasformarle in contributi concreti per la vita amministrativa della comunità.
L’iniziativa punta infatti a coinvolgere attivamente gli studenti delle classi quinte della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, offrendo loro uno spazio istituzionale per esercitare diritti, responsabilità e spirito democratico.

L’assemblea sarà composta da 16 giovani consiglieri, tra i quali verrà eletto un ragazzo o una ragazza con funzioni di sindaco e presidente del Consiglio.

Rappresentanza equilibrata e parità di genere

Il regolamento approvato stabilisce criteri precisi per garantire una partecipazione equa e inclusiva: almeno due consiglieri per ciascun Istituto Comprensivo di Scicli, rappresentanza proporzionale tra scuola primaria e secondaria, parità di genere come principio fondante.

Una scelta che riflette l’impegno dell’Amministrazione per una rappresentanza realmente pluralista e formativa.

Osservazioni e proposte: i giovani potranno incidere sugli atti amministrativi

Il Consiglio dei Ragazzi e delle Ragazze non avrà solo un ruolo simbolico o didattico: potrà presentare osservazioni, suggerimenti e proposte al Consiglio comunale e alla Giunta, con la possibilità che le idee dei giovani si trasformino in atti amministrativi veri e propri.

Le riunioni si terranno nell’aula consiliare del Comune o in spazi messi a disposizione dalle scuole e saranno almeno due all’anno.
Il mandato durerà un anno, nel corso del quale i giovani consiglieri potranno sperimentare direttamente il funzionamento della macchina amministrativa.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it