Scelti gli “angeli” della festa di Pasqua a Comiso. Filippo Battaglia e Giovanni Parrino siederanno ai piedi dei due simulacri

Giovanni Parrino e Filippo Battaglia. Sono i due bambini, i due “chierichetti” che nel giorno di Pasqua, il prossimo 5 aprile, siederanno ai piedi dei simulacri di Gesù Risorto e di Maria SS. Annunziata, intoneranno il canto del Regina Coeli e parteciperanno alla lunghissima processione.

Il 5 aprile, dopo la messa del mattino, i due bambini siederanno ai piedi dei due simulacri, indossando i ricchissimi abiti da “angeli”, con pizzi e merletti e con le rifiniture in azzurro, per il bambino che siede ai piedi di Maria SS. Annunciata e di rosso, per il bimbo che siederà ai piedi del simulacro di Gesù Risorto. I due bambini intoneranno il canto del Regina Coeli prima della “paci”, l’incontro festoso dei due simulacri che vengono lanciati in corsa dai portatori uno contro l’altro per ben tre volte e poi issati verso l’alto.

Tutto il rito, molto veloce, è accompagnato dalla banda musicale.

Dopo l’uscita dei simulacri si svolge la “prima paci”, in corso Vittorio Emanuele, nel tratto limitrofo al piazzale dell’Annunziata. Il rituale del canto del Regina Coeli e la “paci” si ripete per ben 14 volte nell’arco della giornata, davanti alle chiese e in alcuni punti cruciali della città, come la piazza Fonte Diana. I momenti più attesi sono la “paci ro strittu”, nei pressi della Chiesa Madre, in piazza Fonte Diana, dove la paci viene ripetuta due volte (cosiddetta “dei gonfaloni e delle confraternite).

La processione è lunghissima. E’ prevista solo una breve pausa, dalle 13,30 alle 15, con i simulacri che vengono fermati per un breve momento nella chiesa di San Leonardo. Il rientro in chiesa avviene intorno alla mezzanotte. (foto tratte dalla parrocchia Maria Santissima Annunziata di Comiso)

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