La provincia di Ragusa si conferma anche nel 2025 tra le realtà più virtuose in Italia e in Europa nel campo della donazione di sangue e plasma. I dati preliminari elaborati dal dottor Francesco Bennardello, direttore del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale (SIMT) dell’ASP di Ragusa, certificano un sistema solido, partecipato e in costante […]
Sangue e plasma, Ragusa da record: 143 donazioni ogni mille abitanti
13 Gen 2026 15:31
La provincia di Ragusa si conferma anche nel 2025 tra le realtà più virtuose in Italia e in Europa nel campo della donazione di sangue e plasma. I dati preliminari elaborati dal dottor Francesco Bennardello, direttore del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale (SIMT) dell’ASP di Ragusa, certificano un sistema solido, partecipato e in costante crescita.
Nel corso dell’anno sono state effettuate 45.794 donazioni complessive, con un ulteriore incremento rispetto al 2024 (+27 unità). Un risultato che assume ancora maggiore valore se si considera il contesto nazionale, segnato da criticità legate alla riduzione dei donatori e all’aumento della domanda di emocomponenti.
Cresce la raccolta di plasma: +2,4% in un anno
Particolarmente significativo il dato relativo alla raccolta di plasma in aferesi, che nel 2025 ha raggiunto quota 13.883 donazioni, con un aumento di 319 unità pari a +2,4% rispetto all’anno precedente.
Un trend in linea con gli obiettivi nazionali ed europei di rafforzamento dell’autosufficienza plasmaderivata, oggi sempre più strategica per garantire terapie salvavita e ridurre la dipendenza dall’estero.
Un rapporto donazioni-popolazione senza precedenti
A rendere il quadro ibleo unico nel suo genere è soprattutto il rapporto tra donazioni e popolazione residente. Secondo gli standard dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, il fabbisogno ideale è di 40 unità di sangue ogni 1.000 abitanti. Per la provincia di Ragusa questo si tradurrebbe in 12.852 unità annue.
Il territorio ibleo, invece, raggiunge l’incredibile quota di 143 donazioni ogni 1.000 residenti, un valore che non trova riscontri analoghi né a livello nazionale né europeo, collocando Ragusa ai vertici assoluti del panorama trasfusionale.
Bennardello: “Una cultura della donazione ormai radicata”
«Parliamo di numeri che, rapportati alla popolazione, collocano Ragusa ai vertici del panorama trasfusionale – sottolinea il dottor Bennardello –. Sono il frutto di una cultura della donazione consolidata e di un’organizzazione che nel tempo ha saputo strutturarsi in modo efficace».
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