Scoppia il caso nel ragusano sul trattamento e la conservazione dei beni bioantropologici. Al centro della polemica c’è il recente trasferimento all’interno di un presidio ospedaliero della mummia attribuita a Olivio Sossi, celebre pittore del XVIII secolo, per essere sottoposta a un esame TC (Tomografia Computerizzata). La salma, solitamente custodita all’interno della Basilica di Santa […]
SALUTE COME GESTIRE LE SPESE DENTARIE
29 Set 2014 09:29
Una delle principali “vittime” della crisi economica? Il dentista. Strano a dirsi per una categoria lavorativa da sempre ritenuta privilegiata e non certo nella posizione di dover fare i conti con i soldi che mancano. Ed invece questo è quello che sta succedendo, ed anche nel ragusano ce ne stiamo rendendo conto visto che non sono pochi gli studi dentistici che hanno dovuto chiudere i battenti o ridurre il proprio personale interno.
Il problema è che quando i soldi mancano le spese dentistiche vengono poste in secondo piano dalle famiglie, quasi fossero “non prioritarie”. Su questa politica ci sarebbe molto da discettare ma non è questo il punto del discorso. L’errore di base non è infatti l’atteggiamento delle famiglie verso lo spendere o non spendere presso il proprio dentista (che comunque rimane sempre un medico e come tale impone dei costi indifferenti per le proprie prestazioni professionali); l’errore è forse da ricercare nell’approccio che tante famiglie mantengono nei confronti delle spese mediche in generale.
Il problema di base è che noi italiani, avendo la fortuna di poter fruire di prestazioni mediche gratuite per molte discipline e patologie, ovvero quelle coperte dal Servizio Sanitario Nazionale, non siamo sempre a disagio quando dobbiamo far fronte a quelle cure, non coperte dalla sanità pubblica, e non per questo meno importanti.
Quale dovrebbe essere il modo giusto per poter gestire e supportare (o si potrebbe anche dire “sopportare”) i costi delle visite mediche private? Ce lo insegna da decenni la cultura anglosassone: la soluzione sono le assicurazioni.
Ad esempio: avete mai pensato di informarvi su quelli che sono i costi delle assicurazioni per i denti? A primo acchito si potrebbe pensare a polizze costose quanto magari anche inutili, ma non è così. Le polizze assicurative per i denti non sono costose perché il loro importo annuo è ben al di sotto dei premi assicurativi che paghiamo normalmente per altre tipologie di polizze: pensiamo ad esempio alla Rc Auto.
Per chi dunque volesse farsi una prima idea riguardo a queste particolari polizze, il consiglio è quello di consultare su internet i diversi siti web specializzati in assicurazioni per i denti; da qui potrà conoscere più a fondo questi prodotti e procedere eventualmente al loro acquisto.
In secondo luogo una assicurazione sui denti non può essere definita inutile per definizione in quanto anche una persona sana avrà comunque bisogno di un controllo medico presso il proprio dentista almeno due volte l’anno, non foss’altro che per eseguire i classici cicli di igiene mentale. Se poi estendiamo questo discorso dal singolo individuo ad un intero nucleo famigliare (al quale la polizza può essere estesa) capiamo ancora di più quale può essere l’importanza e l’efficacia di una assicurazione dentistica.
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