Salta udienza davanti al gip per il parlamentare Ignazio Abbate: tutto rinviato a ottobre

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Eccessiva mole di lavoro; l’udienza preliminare doveva svolgersi oggi e che avrebbe dovuto decidere del rinvio a giudizio o meno del deputato regionale della Democrazia Cristiana, Ignazio Abbate, è stata rinviata al prossimo 16 ottobre. Abbate, risponde per la Procura iblea che ne ha chiesto il rinvio a giudizio, di due reati: l’indebita destinazione di denaro continuata e in concorso con l’allora segretario generale del comune di Modica per i cosiddetti “buoni libro” e per l’indebita percezione di erogazioni in danno della Regione siciliana, continuata e in concorso, consumata e tentata, per i ristori regionali per la tromba d’aria che devastò aziende e terreni a novembre del 2021.

Nel primo caso si tratta degli anni 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022; circa 470mila euro sarebbero stati utilizzati per altri fini istituzionali senza una delibera di giunta che ne autorizzasse l’utilizzo e senza che le somme stesse venissero reintegrate, come prevede la legge, con le prime disponibilità di cassa. Nel secondo caso invece Abbate è indagato assieme all’affittuario di alcuni suoi terreni e a due tecnici che stilarono la perizia.

La richiesta di contributo per i ristori della tromba d’aria, secondo le indagini, sarebbe stata inoltrata da un affittuario che però avrebbe registrato il contratto dopo l’evento calamitoso e con decorrenza retroattiva ottenendo una erogazione effettiva di 38mila euro, una parte dei 154 mila euro ammessi a ristoro. 

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