Saldi estivi: dal 1 luglio regole più stringenti per evitare fregature. I consigli utili

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Dal 1° luglio 2023, entreranno in vigore nuove regole a tutela dei consumatori durante i saldi estivi, come comunicato da CODACONS, il Coordinamento delle Associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e consumatori. Le nuove misure, previste dal decreto legislativo che attua la direttiva Ue 2019/2161, introdurranno regole più rigide sulla trasparenza dei prezzi e sulle vendite online, oltre a sanzioni più pesanti per pratiche commerciali scorrette.

NUOVE REGOLE

Una delle principali novità riguarda la pratica degli “sconti farlocchi”, in cui i commercianti alzano il prezzo di un prodotto prima di applicare la percentuale di sconto durante i saldi. La nuova normativa richiede ai negozianti di indicare chiaramente, oltre alla percentuale di sconto e al prezzo finale, anche il prezzo più basso praticato nei 30 giorni precedenti, anziché il prezzo di listino. Questo significa che il prezzo precedente da indicare sarà relativo ai 30 giorni antecedenti l’avvio dei saldi. I commercianti che non rispetteranno questa regola saranno soggetti a sanzioni pecuniarie che vanno da 516 a 3.098 euro.

Inoltre, le nuove regole si applicheranno non solo ai negozi fisici, ma anche alle vendite online e alle piattaforme di e-commerce, garantendo maggiore trasparenza ai consumatori.

I CONSIGLI UTILI PER EVITARE FREGATURE DURANTE I SALDI

  1. Conserva sempre lo scontrino: hai il diritto di sostituire un articolo difettoso acquistato in saldo. Se non è possibile il cambio perché il prodotto è esaurito, hai il diritto di ottenere il rimborso in denaro entro due mesi.
  2. Assicurati che le vendite siano effettivamente di fine stagione e non fondi di magazzino.
  3. Visita diversi negozi e confronta i prezzi prima di fare acquisti, evitando così di effettuare acquisti impulsivi.
  4. Valuta attentamente l’articolo prima di acquistarlo. Il prezzo elevato non è sempre garanzia di qualità. Fai attenzione ai marchi che sono molto simili a quelli noti.
  5. Diffida degli sconti superiori al 50%, potrebbero nascondere merce non proprio nuova.
  6. Acquista preferibilmente presso negozi di fiducia o merce di cui conosci già il prezzo e la qualità.
  7. Verifica che i negozi espongano in modo chiaro il prezzo precedente, il nuovo prezzo e la percentuale di sconto applicata. Controlla che la merce in saldo sia separata chiaramente dalla merce nuova.
  8. La prova dei capi di abbigliamento è a discrezione del negoziante, quindi diffida dei capi che non possono essere provati.
  9. Il commerciante è obbligato ad accettare pagamenti elettronici (carte, bancomat) anche durante i saldi, senza costi aggiuntivi.
  10. In caso di presunta fregatura, rivolgersi al Codacons o ai vigili urbani

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