REPLICA DEL NOSTRO LETTORE AL COMMISSARIO SCARSO

Egr. Direttore Portelli mi permetta di precisare che in riferimento alle dichiarazioni autorevoli espresse sul dibattito riguardante la presenza dell’Università a Ragusa si precisa che:

a) nel corso di questa settimana è comparsa sulle pagine di un quotidiano locale una dichiarazione di un sindacalista che ringraziava l’amministrazione Piccitto per aver emesso un mandato di centomila euro per regolare il pagamento di una rata all’Ateneo catanese entro Luglio! Si chieda conto e ragione al sindacalista, che non ha ringraziato la Provincia regionale di Ragusa o il suo massimo rappresentante istituzionale! Quindi non c’è da rimanere allibiti o sorpresi!

b) nel mio articolo non c’è stato nessun allarmismo, ma semplicente un richiamo agli obblighi sottoscritti nella transazione da parte di tutti i firmatari!

c) come affermato nell’inervento non ci può essere distinzione tra Comune, Provincia, Consorzio , sono tutti firmatari della transazione! Non è  che un conto il Consorzio, un altro conto sono Comune e Provincia,  tutti sono coobbligati ad adempiere agli impegni finanziari assunti! Tranne che, dal tenore dell’intervento non vi siano reconditi progetti che Comune e Provincia hanno in animo affinchè “si trovino soluzioni opportune ai problemi del Consorzio…”! Allora in tal caso è un problema che riguarda i due principali soci, ed ancora dall’intervento l’ente consorzio non ha alcuna influenza “sui rapporti tra le istituzioni…” . In tal caso è un ente inutile, che si elimini e si accorcia così la filiera societaria. A che serve?

Cordiali saluti. 

Placido Pilieri                                                                                                  

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