REPERIRE RISORSE PER GLI ANZIANI NON ATOSUFFICIENTI

Scicli – Si è riunita a Palazzo di Città, la IV^ Commissione consiliare permanente, presieduta da Guglielmo Scimonello, per trattare l’argomento posto all’O.D.G. relativo ai Centri d’Incontro. Presenti all’assise l’assessore ai Servizi sociali, dott.ssa Valeria Timperanza, il Coordinatore comunale dei Centri d’incontro, dr. Giovanni Boscarino, oltre ai consiglieri/commissari Gianpaolo Aquilino, Bartolomeo Venticinque e Bartolomeo Ficili. Il presidente Scimonello, dopo un breve cenno sull’utilità sociale che rivestono i centri d’incontro, la cui destinazione è quella di garantire alle persone e alle famiglie una migliore qualità della vita, ed a prevenire, ridurre o eliminare le condizioni di disagio individuale e familiare, oltre a promuovere atività finalizzate a favorire e sviluppare, relazioni, solidarietà, capacità di collaborazione e dialogo, chiede all’assessore Timperanza, di conoscere lo stato dell’arte dei centri d’incontro, aggiungendo anche di intervenire, qualora fosse possibile, su alcune criticità che quest’ultime lamentano sia a carattere strutturale che economico. L’assessore ai Servizi sociali Timperanza spiega ai presenti <di essersi recata in visita istituzionale nei vari centri d’incontro di Scicli, Jungi, Donnalucata, Cava d’Aliga e Sampieri, per prendere visione e quindi toccare con mano lo stato di salute di queste realtà locali. Attualmente il Comune di Scicli – continua – è in gravi difficoltà economiche – e, nel breve periodo non è possibile intervenire finanziariamente per sopperire alle esigenze dei vari Centri. Si devono sforzare – termina Timperanza – ad autogestirsi attraverso le attività di organizzazione previste dal regolamento.> Il presidente della Commissione Guglielmo Scimonello, invita l’assessore Timperanza a fare il possibile per trovare una soluzione per aiutare i centri d’incontro, attraverso un piccolo contributo economico. <E’ intenzione dell’Amministrazione comunale – chiosa l’assessore ai Servizi sociali Timperanza – di inserire in sede di Bilancio comunale, dei fondi per poter dare una boccata di ossigeno a queste importanti strutture di aggregazione sociale. Nei prossimi giorni – termina Valeria Timperanza – parteciperò ad un incontro relativo al progetto denominato “Piano di azione coesione per i Servizi di Cura (PAC Cura)”, con la possibilità di reperire risorse da destinare agli anziani non autosufficienti.>

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