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Ragusa dice addio a 3,5 milioni per l’illuminazione pubblica: il Comune perde il finanziamento
19 Feb 2025 07:10
Un’occasione sfumata, una cifra importante persa, per una discutibile gestione amministrativa che ha lasciato sul tavolo 3,5 milioni di euro destinati all’efficientamento dell’illuminazione pubblica. La revoca del finanziamento da parte del Dipartimento regionale dell’Energia è ormai un fatto compiuto. Il decreto ufficiale è stato pubblicato, certificando nero su bianco che il Comune di Ragusa non ha rispettato gli obblighi contrattuali sottoscritti.
Una vicenda che si trascina da anni,segnalata dall’On. Stefana Campo, che tra interlocuzioni inconcludenti e occasioni mancate ha portato a questa situazione. Il finanziamento, concesso nel 2021 nell’ambito del POR FESR 2014-2020, richiedeva un’azione concreta entro il 31 dicembre 2023. Ma nulla di significativo è stato avviato. E così, dopo un iter burocratico che ha concesso tempo e possibilità di difesa all’amministrazione comunale, il verdetto è arrivato: revoca definitiva.
A rendere la questione ancora più paradossale è il fatto che, dopo un contenzioso amministrativo, il TAR di Catania aveva confermato la regolarità dell’assegnazione dei lavori. Sembrava il via libera definitivo per partire con il progetto, ma tra maggio e settembre 2024, il Comune è rimasto immobile. Nessuna comunicazione ufficiale al Dipartimento regionale, nessun avvio delle attività previste. Un silenzio inspiegabile che ha giocato contro la città e i suoi cittadini.
E ora? Il danno è fatto. Oltre alla perdita del finanziamento, Ragusa dovrà rinunciare ai risparmi energetici che la riqualificazione avrebbe garantito nel tempo. Una beffa per un territorio che avrebbe potuto beneficiare di un’infrastruttura più moderna ed efficiente. L’amministrazione potrà tentare un ricorso, ma la sensazione che si tratti di una occasione persa è forte.
Dichiarazione dell’assessore ai lavori pubblici Gianni Giuffrida
“Sulla questione della revoca di un importante contributo regionale da 3,5 milioni di euro per efficientamento della pubblica illuminazione, la posizione del Comune è molto chiara.
L’emanazione tardiva del decreto di finanziamento regionale ha accorciato in maniera considerevole i tempi burocratici necessari al nostro Ente per le procedure del caso, ulteriormente allungate da una parte dal ricorso di un privato, chiuso con sentenza del maggio 2024, e dall’altra dall’aumento esponenziale dei costi dell’energia elettrica, che ci ha costretto a rivedere in corso d’opera il Piano economico finanziario.
Dal canto nostro abbiamo quindi fatto presente alla Regione, anche tramite l’interessamento della nostra deputazione, le nostre ragioni, le quali sono state accolte.
Come da comunicazioni dell’ottobre e del novembre 2022, infatti, il nostro progetto è stato inserito tra quelli “in salvaguardia” all’interno del Piano di Sviluppo e Coesione.
Al fine di procedere con l’avvio delle procedure, nell’ottobre 2023 il nostro Comune ha confermato l’intendimento di realizzare l’intervento, giunto ormai alla fase propedeutica all’affidamento con gara di evidenza pubblica, rimanendo in attesa di conoscere la fonte di finanziamento.
In contraddizione a tutto ciò, però, il Dipartimento regionale ha richiesto conferma formale dell’intendimento a realizzare l’intervento, che abbiamo fornito e ribadito anche in audizione, senza però ricevere riscontro.
Restiamo fiduciosi che l’intervento venga rifinanziato dalla Regione così come era stato preannunciato e vogliamo anzi pensare che questa revoca, che ha riguardato anche tanti altri Comuni, sia propedeutica e necessaria alla riassegnazione dei fondi con un nuovo decreto. Nelle more valuteremo la possibilità di presentare ricorso al TAR”.
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