Ragusa, Chiavola: "Bene gli screening nel mondo della scuola, ma si pensi ad un'azione di controllo per tutti" - Ragusa Oggi

Ragusa, Chiavola: “Bene gli screening nel mondo della scuola, ma si pensi ad un’azione di controllo per tutti”


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Ragusa, Chiavola: “Bene gli screening nel mondo della scuola, ma si pensi ad un’azione di controllo per tutti”
Politica
21 novembre 2020 10:14

“In questo momento la maggior parte degli sforzi deve essere concentrata a fronteggiare l’emergenza sanitaria. L’attenzione deve essere costante e tutto quello che un’amministrazione comunale può fare per cercare di frenare l’avanzata di questo mostro deve essere fatta. Ecco perché chiediamo che la Giunta Cassì operi sempre per il meglio e risponda alle esigenze della popolazione che, purtroppo, in questa fase è molto disorientata”.

E’ quanto dichiara il capogruppo del Pd al Consiglio comunale di Ragusa, Mario Chiavola, che, pur prendendo atto del fatto, che oggi, domani e lunedì al teatro Tenda, in modalità drive in, ci sarà nuovamente la possibilità per il mondo della scuola di effettuare lo screening di massa, in particolare con riferimento alle scuole primarie e secondarie, sollecita la Giunta a fare di più.

“Prendendo ad esempio quanto sta accadendo in Comuni vicino al nostro – continua Chiavola – e rispondendo a una precisa esigenza della popolazione, sarebbe opportuno predisporre gli screening di massa, sempre con la collaborazione dell’Asp e allestendo un piano strategico che individui più postazioni perché ci rendiamo conto che comunque Ragusa conta su un numero di abitanti più consistente, anche per tutto il resto della popolazione, cosicché i controlli abbiano un’efficacia maggiore.

Ci vuole tanto a muoversi in questo senso? Come mai altri Comuni, più o meno delle nostre stesse dimensioni, riescono a programmare strategie del genere mentre ogni volta che tocca a noi sembra che si debba superare chissà quale problema insormontabile? Stiamo parlando di un’azione di cruciale importanza, in questo periodo, per tutta la collettività e che ci aiuterebbe a limitare i contagi. Ci preoccupa, poi, il fatto che alcuni, pur avvertendo sintomi specifici, non ritengano opportuno effettuare il tampone perché, se positivi, sarebbero costretti a rimanere a casa.

Riteniamo che ci debba essere da parte di tutti una grande assunzione di responsabilità. Non possiamo scherzare con la tutela della salute pubblica. E’ necessaria una dose di attenzione supplementare per evitare che la situazione sfugga di mano”.


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