Pronto soccorso nuovo, problemi vecchi a Vittoria. Si cercano medici ma bando va deserto

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Il Pronto Soccorso di Vittoria, inaugurato da poco, è già oggetto di forti critiche da parte dei cittadini. Secondo Anna Chiaramonte, coordinatrice di Cittadinanzattiva-Tribunale per il Diritto del malato Vittoria-Scoglitti, il servizio è ancora senza medici e i pazienti devono attendere anche fino a 15 ore prima di poter accedere alle cure adeguate. Questa situazione è definita inumana e potrebbe causare anche problemi per chi ha bisogno di assistenza immediata. “Un Pronto soccorso come quello di Vittoria che accoglie persone anche di Scoglitti, Acate e Comiso lasciato con un medico e quattro infermieri è inumano. Per quanto riguarda controlli vari o visite specialistiche vi sono ancora liste di attese di parecchi mesi e anche le strutture private convenzionate sono intasate. Nel mese di settembre sono mancate le lenzuola e i familiari le hanno portate da casa. Nelle sale di attesa vi sono, in alcuni reparti, 3/4 sedie, insufficienti per chi è in attesa”. 

La situazione non sembra essere migliore in altre strutture sanitarie della provincia di Ragusa. Ci sono ancora lunghe liste di attesa per i controlli e le visite specialistiche, e le strutture private convenzionate sono intasate. Inoltre, durante l’inverno, a Scoglitti i cittadini hanno solo un’ambulanza con autista e soccorritore, cioè personale non in grado di prestare le prime cure a un paziente grave.

Per rispondere alle critiche, il direttore sanitario aziendale, Raffaele Elia, ha spiegato che il Pronto Soccorso di Vittoria si trova a fronteggiare 40mila accessi annui e che conta sulla presenza strutturata di quattro medici più uno in regime libero-professionale. Inoltre, l’Asp di Ragusa sta cercando di ovviare alle carenze di personale con una nuova stagione di concorsi per il reclutamento di 31 unità per i reparti di Medicina e Chirurgia d’accettazione e d’urgenza.

Il direttore sanitario ha anche spiegato che l’Asp ha pubblicato un avviso ricognitivo riservato al personale medico con qualifica conseguita all’estero e al personale medico di Paesi non appartenenti all’Ue, anche per le aree di Pronto soccorso, ma alla data di scadenza del 16 aprile l’avviso è risultato deserto. Inoltre, tutte le patologie tempo-dipendenti vengono trattate in maniera adeguata.

Per quanto riguarda Scoglitti, Elia ha precisato che il Punto di primo intervento è operativo tutti i giorni dalle 8 alle 20, mentre la guardia medica è operativa dalle 20 alle 8. Inoltre, dal 1° giugno al 30 settembre, col picco delle presenze turistiche, l’organico sarà rafforzato dalla presenza di un infermiere.

In ogni caso, la situazione rimane critica e i cittadini hanno il diritto di aspettarsi un servizio sanitario adeguato e tempestivo. È necessario che l’Asp di Ragusa prenda provvedimenti immediati per colmare le carenze di personale e garantire un servizio sanitario di qualità a tutti i cittadini della provincia.

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