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Incendio a Punta Cirica: fiamme nella zona naturale e Vigili del fuoco al lavoro. Paura per le abitazioni vicine
16 Ago 2026 18:22
Un nuovo incendio torna a interessare Punta Cirica, nel territorio di Ispica, una delle aree costiere più suggestive del territorio ibleo. Le fiamme stanno interessando una zona caratterizzata dalla presenza di canneti e vegetazione spontanea, a poca distanza da alcune abitazioni.
Sul posto sono impegnati i Vigili del fuoco, al lavoro per contenere il fronte dell’incendio e impedire che le fiamme possano raggiungere le case che si trovano a ridosso dell’area naturale. La situazione viene costantemente monitorata e, proprio per la vicinanza delle abitazioni, si sta valutando anche l’eventuale allontanamento precauzionale dei residenti dalle zone maggiormente esposte.
A destare particolare attenzione è anche la dinamica dell’incendio. Le fiamme si sarebbero sviluppate in più punti differenti, una circostanza che sta alimentando interrogativi sull’origine del rogo. Al momento, tuttavia, non ci sono elementi per stabilire le cause e saranno gli accertamenti successivi a chiarire la dinamica.
La presenza di una grande quantità di canneti rappresenta un elemento di particolare rischio: una volta raggiunta dalle fiamme, la vegetazione secca può infatti favorire una rapida propagazione dell’incendio, soprattutto in presenza di vento.
Un’area già colpita da incendi
Punta Cirica e le zone circostanti non sono nuove a situazioni di questo tipo. Nel luglio 2021 un vasto incendio interessò proprio l’area compresa tra Punta Ciriga e Ucca Marina. Le fiamme, alimentate dal vento, coinvolsero canneti e serre e arrivarono a lambire diverse abitazioni. In quell’occasione furono impegnate più squadre dei Vigili del fuoco, la Forestale e la Protezione civile, con l’intervento anche dei Canadair; alcune aree furono evacuate in via precauzionale.
Il Comune di Ispica ha inoltre inserito Contrada Cozza Ciriga tra le aree interessate da incendi nel proprio catasto comunale: nel 2021 l’incendio censito interessò oltre 57 ettari di superficie non boscata, a conferma della particolare vulnerabilità della zona.
Non è quindi la prima volta che il territorio costiero ispicense si trova a fare i conti con incendi di vegetazione capaci di minacciare le abitazioni. Anche nel giugno 2022, sempre a Ispica, un vasto incendio di macchia mediterranea arrivò a minacciare insediamenti civili e strutture ricettive, richiedendo l’intervento congiunto di Vigili del fuoco, Forestale, Protezione civile e mezzi aerei.
La situazione resta sotto controllo
In queste ore l’attenzione è dunque concentrata soprattutto sulla protezione delle abitazioni che sorgono a ridosso della zona naturale. I Vigili del fuoco stanno operando per circoscrivere le fiamme e mettere in sicurezza l’area, mentre viene valutata l’evoluzione del fronte per decidere se adottare ulteriori provvedimenti a tutela dei residenti.
Il dato più inquietante, al momento, resta quello dei più punti di sviluppo dell’incendio, elemento che dovrà essere verificato dagli organi competenti al termine delle operazioni di spegnimento. Solo successivamente sarà possibile stabilire se si sia trattato di una propagazione naturale del fuoco o se vi siano elementi che possano far ipotizzare più distinti punti di innesco.
La priorità, adesso, è evitare che il rogo possa raggiungere le abitazioni e contenere l’incendio prima che la situazione possa aggravarsi. foto di repertorio
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