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Progetti FESR a Ragusa: la coalizione di comuni pronta a gestire 648 milioni di euro
10 Dic 2025 13:27
Ragusa entra ufficialmente nel cuore delle strategie territoriali del FESR Sicilia 2021-2027, grazie al riconoscimento della coalizione di comuni come organismo intermedio per la gestione, il monitoraggio e il controllo dei progetti selezionati. La decisione, approvata dalla giunta regionale su proposta del presidente Renato Schifani, riguarda sedici autorità urbane e territoriali, tra cui Ragusa, e segna un passaggio decisivo per l’attuazione delle politiche territoriali e degli investimenti nelle aree siciliane.
La Regione Siciliana ha stabilito che i dipartimenti responsabili degli interventi collaboreranno con il dipartimento Programmazione della Presidenza, Autorità di coordinamento del FESR 2021-2027, per verificare i requisiti delle coalizioni, assegnando loro le funzioni operative sui progetti. Una volta completate le verifiche, le convenzioni tra dipartimenti e coalizioni saranno approvate in giunta e successivamente firmati gli accordi di programma tra il presidente della Regione e i referenti degli organismi intermedi. Le coalizioni riconosciute riceveranno così l’85% delle risorse stanziate, con Ragusa che potrà contare su una quota significativa nell’ambito dei progetti urbani funzionali.
I fondi destinati alle politiche territoriali complessivamente ammontano a circa 1,257 miliardi di euro, ripartiti tra otto aree urbane funzionali e undici aree interne. Ragusa, insieme a Palermo, Messina, Catania, Siracusa, Gela e la Sicilia centrale, rappresenta una delle sette aree urbane funzionali coinvolte. La gestione diretta dei progetti consentirà alla coalizione di comuni della provincia iblea di accelerare l’attuazione degli interventi, stimolando sviluppo, innovazione e coesione territoriale.
Per le coalizioni che non otterranno il riconoscimento come organismi intermedi, le funzioni di gestione continueranno a essere svolte dai dipartimenti regionali. L’obiettivo della Regione è chiaro: garantire efficienza e trasparenza nella spesa dei fondi europei, valorizzando le risorse disponibili per favorire lo sviluppo locale e la competitività dei territori, con Ragusa pronta a recitare un ruolo da protagonista in questa fase strategica.
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