Presepe vivente di Ispica, è boom di visitatori

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Superato il tetto dei dieci mila visitatori complessivi nelle prime tre date del Presepe Vivente di Ispica, con quasi 5 mila ospiti nella sola giornata di ieri Santo Stefano.

In migliaia, complici anche le temperature più primaverili che natalizie – si sono riversati nella cittadina barocca del ragusano, che conferma cosi la propria vocazione naturale di destinazione natalizia regionale d’eccellenza. Affollati anche bar e ristoranti della cittadina, tutto esaurito da settimane pure nei Beb del comprensorio.

Ad affollare il percorso, anche i bimbi delle scuole locali, cui l’organizzazione ha regalato 1000 biglietti gratuiti nell’ambito di un progetto di cooperazione con le direzioni didattiche del territorio per diffondere i valori dell’identità siciliana e delle antiche tradizioni.

Il presepe vivente di Ispica sorge nella zona antistante l’area archeologica del Parco Forza, all’interno delle grotte rupestri, uno spettacolo lungo circa un km e mezzo, che in un’ora circa di itinerario offre canti, antichi mestieri, recitazioni, sino alla apprezzatissima scena finale della natività, dove Giuseppe e Maria hanno intonato una bellissima ninna nanna dedicata al bambino Gesù.

Il Presepe vivente di Ispica fa tornare in vita, ogni anno, per il periodo natalizio, l’antico borgo di Spaccaforno, la città scavata nella roccia situata a poche centinaia di metri dal centro storico barocco, alternando figure artigiane come scalpellini, lavandaie, intrecciatori e maniscalchi, che un tempo popolavano queste grotte, a canti e recitazioni in dialetto della Sicilia dell’Ottocento.

Il presepe Vivente di Ispica riaprirà il botteghino (costo del biglietto 5 euro) anche a Capodanno, Epifania, ed in via straordinaria come ultima data domenica 8 gennaio.

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