Anche la provincia di Ragusa partecipa alla Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, giunta alla venticinquesima edizione e promossa dalla LILT. L’iniziativa ha l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione come strumento fondamentale per contrastare il cancro, puntando sulla diagnosi precoce e sull’adozione di corretti stili di vita. Il messaggio scelto per il 2026, “Prevenzione: […]
PORTATEMI LE CARTE A PALERMO E DECIDIAMO IL DA FARSI
19 Mar 2011 14:19
Si potrebbe chiamare “la storia infinita” la querelle tra la ditta Mediale e i cittadini di Santa Croce Camerina, perché la questione non coinvolge economicamente il comune ma direttamente gli utenti. Il comune si è fatto portavoce dei Santacrocesi presso il Prefetto, e verso le istituzioni sia provinciali che regionali. E se il Prefetto Cannizzo ha recepito bene la questione, lo stesso non si può dire degli altri enti. Ci viene il dubbio che, o il Sindaco Lucio Schembari ha difficoltà di linguaggio e non riesce a farsi capire oppure qualcuno rifiuta di capire.
Giovedì 17 marzo ’11 il governatore Lombardo è stato a Ragusa per la scelta del candidato sindaco del capoluogo; non potevamo non chiedergli, fra le altre cose, se e in che modo si potesse risolvere la “Questione Mediale”
Il presidente ha risposto dicendo che non conosceva la questione ed ha chiesto se potevamo riassumerla.
Figuriamoci se non potevamo!: Egregio Presidente i cittadini di Santa Croce, unico paese ad avere l’acqua privatizzata, come conseguenza di un contratto in progetto di finanza, pagano di tasca propria alla ditta Mediale la somma di circa UN MILIONE e TRECENTOMILA euro per ammortizzare il costo dell’opera e circa SETTECENTOCINQUANTA mila euro per spese di gestione. Questi costi incidono molto sulle tasche dei cittadini, può la Regione fare qualcosa?
Risposta secca che non lascia ben sperare:
“La Regione rappresenta le tasche di tutti i Siciliani. Il vostro sindaco pagherebbe l’errore del sindaco di Bagheria? Prendetevela con chi ha firmato il contratto.”
Non dico che ci saremmo aspettati solidarietà, ma quasi, di certo non la sua secca risposta . Ritrovando in un attimo l’orgoglio Santacrocese abbiamo replicato: Noi non vogliamo i soldi degli altri, semplicemente l’autorizzazione a stipulare un debito, senza che questo incida sul patto di stabilità del Comune.
Forse la riposta deve averlo colpito perché dopo averci guardato ha detto che l’argomento meritava almeno tre quarti d’ora del suo prezioso tempo. “Prendete un appuntamento a Palermo, portatemi le carte che ne parliamo” Sindaco Schembari sembra tutto così semplice che ci chiediamo: Con chi hai parlato a Palermo?
© Riproduzione riservata