Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
POLEMICHE FRA MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE A VITTORIA
09 Nov 2010 22:17
In prosecuzione dell’attività predisposta dalla commissione consiliare Programmazione e Bilancio, ieri sera le organizzazioni di categoria dei produttori hanno incontrato il dr. Gambuzza ed il dr. Garrasi della Vittoria Mercati srl, il dr. Sassi e l’Assessore Carmelo Di Quattro. Alla riunione avevano manifestato la volontà di partecipare alcuni Consiglieri Comunali, tra cui lo scrivente, Concetta Fiore ed Alfonso La Marmora, e a cui aveva dato anche disponibilità a partecipare l’On. Carmelo Incardona, per affrontare la questione inerente il comparto agricolo e la commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli nel Mercato di Vittoria. Poco prima dell’inizio dell’incontro, l’Assessore Comunale Di Quattro, negava la partecipazione agli esponenti politici che erano intervenuti dicendo che trattavasi di una riunione sindacale e che, in sostanza, i Consiglieri Comunali e l’On. Incardona non dovevano essere presenti.
“Questa amministrazione in modo molto banale ed arretrato sciupa il proprio tempo ad organizzare riunioni solo per fini elettorali o propagandistici scordandosi del tutto le emergenze in cui versa il comparto agricolo, asse portante dell’economia di Vittoria – dichiara il Consigliere Comunale.
Questa amministrazione continua ad avere quell’atteggiamento scellerato, pavido ed emarginatorio di chi preferisce affossare ulteriormente le problematiche dell’agricoltura pur di non riunirsi attorno ad un tavolo ed unire le forze per il bene della nostra Città.
L’assessore ha fatto un grave errore nell’impedire che la riunione si svolgesse con la presenza dei Consiglieri Comunali e del Deputato locale, divenendo sempre più chiaro il modo miope, discriminatorio, emarginante e votato all’interesse di pochi furbi anziché a favore di tutti.
Ci chiediamo cosa l’Assessore Comunale ha pensato dovesse accadere in quella riunione; lo vogliamo rassicurare che avrebbe speso in maniera più proficua il proprio tempo anziché sperperare denaro pubblico, come con questi atteggiamenti dimostra di fare.
Non ha nemmeno senso chiedere le dimissioni di cotanto Assessore, ma siamo sicuri che se pensa di accostarsi così ai problemi dello sviluppo economico della Città, i problemi ed i disagi aumenteranno ed i cittadini lo sapranno giudicare.
L’isolamento da tutto e da tutti è uno dei principali motivi per il quale la nostra Città è rimasta indietro”. (I.c.)
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