Più di 500 euro per un volo andata e ritorno per la Sicilia a Natale: interrogazione al ministro dei trasporti

Più di 500 euro per un volo di andata e ritorno verso la Sicilia nel periodo festivo. Un problema grave, che affligge tutti coloro che durante le feste intendono ritornare a casa. Poco importa che siano studenti o lavoratori, il problema riguarda tutti ed è a carattere nazionale.


Un mercato con poche compagnie aeree che garantiscono i collegamenti e il mezzo aereo come
l’unico “sostenibile” per arrivare in Sicilia, sono alcuni dei fattori, che poco hanno a che fare con
gli attuali aumenti dei costi energetici e di manutenzione, i quali giocano a favore dell’aumento dei
prezzi. Il problema necessita un rimedio serio, strutturale e importante: in particolare a favore dei
fuori sede, i quali ricoprono più del 90% dei viaggiatori nel periodo delle festività, servono misure
che garantiscano la possibilità di ritornare, in un modo economicamente accessibile, nella propria
terra.

“Tetto al prezzo dei voli, allargamento a tutte le compagnie dei sostegni statali per calmierare i
prezzi, detraibilità delle spese di viaggio per lavoratori e studenti: questi alcuni punti di partenza
per far si che la Sicilia non diventi inaccessibile e ancor di più ISOLA(ta). A sostenerlo è Andrea Manenti di Gioventù nazionale Ragusa. Il senatore Salvo Sallemi ha anche effettuato un’interrogazione al ministro dei trasporti su questo delicato tema.

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