Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
PISTOLA E FONDINA VICINA AD ALBERGO: MISTERO!
08 Ott 2014 05:38
Un’autopattuglia dell’aliquota radiomobile della compagnia carabinieri di Ragusa è intervenuta in contrada Cimillà, da dove un residente aveva chiamato il 112 dopo aver notato in terra lungo la strada una pistola.
I militari tempestivamente intervenuti hanno immediatamente provveduta a mettere l’arma in sicurezza e ovviamente, sebbene non vi fosse alcun tappo rosso, si sono accorti, dalla foggia delle cartucce, che si trattava di una pistola così detta scacciacani. Un’arma che pur riproducendo perfettamente colore, forma e peso di una Beretta 92FS – arma in dotazione a tutte le forze di polizia e forze armate in Italia – differisce dall’originale per il diametro della canna, ovvero il calibro, che non permette di sparare proiettili veri con bossoli commerciali. Tali armi però devono obbligatoriamente essere vendute – ed eventualmente portate – con un vistoso tappo rosso sulla canna per distinguerle subito visivamente dalle originali. L’utilizzo di tale “giocattolo” senza tappo rosso in un reato (rapina, minaccia o altro) costituisce secondo il codice penale italiano aggravante del reato commesso, esattamente come se si utilizzasse un’arma vera.
La pistola di Cimillà è stata trovata regolarmente inserita in una fondina tipo cosciale di colore nero, come a volerle dare maggiore effetto per farla apparire vera. Aveva in dotazione otto colpi di cui uno in canna.
I militari l’hanno portata in caserma e sequestrata. Ora dovranno capire da dove viene la pistola, chi l’ha buttata lì e perché. Forse qualcuno ha visto qualche autopattuglia e ha gettato il tutto dal finestrino? Forse qualcuno stava organizzando una rapina? Peraltro la “scacciacani” è stata rinvenuta a pochissimi metri dall’ingresso di un lussuoso hotel-masseria immerso nel verde della campagna iblea e molto riservato. Forse il destinatario della rapina sarebbe dovuto essere il titolare o qualche ospite della struttura? Certo con i ridotti elementi in possesso sarà difficilissimo per i carabinieri chiarire l’arcano, ma ci stanno provando.
Nel frattempo il pattugliamento della zona e delle campagne circostanti è stato intensificato, al fine di verivicare se vi siano soste o transiti sospetti.
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