PER GAROFALO L’UNICO MODO PER RENDERSI VISIBILE È QUELLO DI ATTACCARMI

“Il candidato a sindaco Salvatore Garofalo cerca visibilità e mi attacca dicendo solo fesserie”. Il candidato a sindaco, Carmelo Incardona, replica al candidato di Sinistra e Libertà, Salvatore Garofalo.

“A differenza di quella sinistra che si è contraddistinta negli anni proprio per quel clima infame che sta conoscendo il suo apice in questi giorni – ha detto – io ho speso il mio impegno per creare delle opportunità vere di lavoro: il corso di laurea in scienze infermieristiche, l’istituzione del centro di ricerca applicata di contrada Perciata, la riqualificazione dei lavoratori del settore della pesca. La sinistra in questi anni invece, si è resa protagonista del clientelismo più becero”.

Incardona precisa:“Io non ho mai abbandonato il centrodestra. Ho lasciato Futuro e Libertà allorquando il leader Gianfranco Fini ha deciso di uscire dal centrodestra. Sono e rimango uomo di centrodestra, non ho trasmigrato altrove”.

“Garofalo da comunista consumato vorrebbe addebitarmi colpe riconducibili solo alla cattiva amministrazione sua e dei suoi amici e compagni. La “collina degli orrori” ovvero la discarica di Pozzo Bollente  è stata creata dalle giunte di sinistra che hanno governato Vittoria e proprio negli anni in cui Garofalo ha conosciuto la sindacatura. L’Ato per Pozzo Bollente ha creato il centro comunale di raccolta per la differenziata, ha dato al Comune i mezzi per la raccolta e ha trasmesso il bando per la gara ad evidenza pubblica. Ha creato il centro di compostaggio. Loro hanno soltanto criticato e non risolto nulla in questi anni. Oltre all’ampliamento della discarica con la creazione di una quarta vasca non hanno saputo proporre soluzioni per affrontare in termini seri la questione legata allo smaltimento dei rifiuti. In compenso hanno saputo soltanto attaccare gli avversari perché è la cosa più facile da fare quando non si è in grado di saper fare i buoni amministratori”.

In merito all’esperienza nel governo regionale, Incardona puntualizza:“Solo i comunisti possono insistere con argomenti falsi: L’esperienza mia di assessore si interruppe perchè terminò una fase politica in cui una parte del PDL e l’intero UDC uscirono dal Governo della Regione; 5 assessori furono sostituiti da altrettanti tecnici secondo un piano perfettamente premeditato da Lombardo che si è reso completamente evidente nel Lombardo quater. Aggiungo e ricordo allo smemorato comunista che il Presidente Lombardo mi ha pubblicamente chiesto scusa, nel corso di una seduta dell’Assemblea regionale siciliana, in merito ad alcune questioni relative ai diversi punti di vista ed azioni di governo condotte da me di cui lo stesso ha seppure tardivamente riconosciuto la giusta valenza. Garofalo evidentemente non conosce neanche i fatti di cui parla”.

L’esponente di Forza del Sud aggiunge:“Io non  mi vanto di possedere 5 mila curriculum di gente nella mia segreteria. Ho detto semplicemente che quando 5 mila persone attraverso un curriculum chiedono di potere avere un lavoro, cioè un diritto garantito dalla Costituzione e se a livello locale gli amministratori non sono in grado di creare delle opportunità per soddisfarlo non in termini assistenzialistici, questo rappresenta un autentico fallimento per la politica in generale. Io non voglio dare assistenza, voglio creare posti di lavoro favorendo la cultura di impresa e l’iniziativa privata purché lecita”.

“Garofalo invece dopo un’assenza durata decenni dalla vita politica attiva – ha concluso – lui sì che è stato il sindaco del nulla per avere soggiornato a palazzo Iacono per appena un anno senza produrre alcunchè. Non può vantare nulla in termini di risultati per la sua attività amministrativa. Adesso per farsi luce ed ottenere visibilità non trova altro modo che quello di attaccare gli avversari. Non parli di etica politica, perché a livello cittadino questa situazione è figlia di quella classe politica che ha governato Vittoria per decenni e decenni, e di cui lui è stato una delle mediocri comparse”.

 

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