PER AIUTARE MAURO TERRANOVA

“Per aiutare Mauro Terranova e la sua famiglia dobbiamo agire con determinazione, percorrendo tutte le strade possibili”. Così esordisce Orazio Ragusa che, a Palermo, assieme anche all’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Modica Rita Floridia, ha incontrato l’assessore regionale alla Sanità Lucia Borsellino.

“Rilanciamo – sottolinea l’on. Ragusa – la battaglia intrapresa a Modica dal sindaco Ignazio Abbate per sostenere, concretamente, Mauro”.

Mauro, a causa della sua malattia, non riesce a muoversi, stenta a parlare, non riesce a deglutire, reagisce con sempre maggiori difficoltà, ma nonostante tutto non si è arreso e lotta insieme ai suoi genitori e ai suoi legali. “Abbiamo fatto presente all’assessore Borsellino – aggiunge Orazio Ragusa – che l’unica via d’uscita è il trapianto delle cellule staminali”.

Attualmente il metodo Stamina non è attuato in Sicilia, e bisognerebbe spostarsi a Brescia e attendere anni per via delle lunghe liste di attesa. Per Mauro e per tanti altri pazienti siciliani, il tempo però è molto importante e intervenire tempestivamente è necessario. “E’ per questi motivi – sottolinea Orazio Ragusa – che abbiamo chiesto all’assessore regionale di prendere in considerazione quanto previsto dal D.A. del 26/10/12 che prevede la possibilità di attuare la rete ospedaliera: in Sicilia sarebbero potenzialmente disponibili otto centri. Basterebbe consentire ad uno di questi di intervenire per dare a Marco e a tante persone, che soffrono, una nuova speranza”.

 “La vita umana e il diritto alla serenità di ogni paziente vale più di ogni bilancio o calcolo ragionieristico – ha ribadito Ragusa all’assessore – e i politici e, in particolare, gli amministratori hanno il dovere di ascoltare e capire le esigenze delle persone in difficoltà”. 
L’assessore si è dimostrata molto sensibile alla problematica sollevata promettendo di interessarsi al caso, attuando le misure necessarie di sua competenza.
“Con Marco Terranova e la sua famiglia, con la giovane Rita Lorefice che ha anche di questi problemi, e con le numerose famiglie che, in questo momento vivono questi problemi, percorreremo un pezzo di strada assieme, e la riunione operativa a Palermo è solo il primo passo di questo cammino”.

                                                                                                                     

 

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