Parte dei soldi regionali del fenomeno migratorio per sistemare la viabilità: petizione a Pozzallo

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A promuoverla Sud Chiama Nord che parla di strade dissestate e promuove una raccolta di firme. Con l’obiettivo di destinare “i fondi provenienti dalla Regione Sicilia, destinati alla mitigazione delle difficoltà derivanti dal fenomeno migratorio, alla sistemazione delle strade evitando di utilizzarli per eventi e concerti di piazza”. Gli uomini di Cateno De Luca non nascondono che “le celebrazioni culturali arricchiscono la comunità ma non possiamo trascurare le condizioni critiche della rete stradale che mettono a repentaglio la sicurezza di pedoni e automobilisti”.

Da qui la decisione di avviare una petizione popolare.

“Proponiamo che una parte significativa di questi fondi venga riassegnata alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade comunali. Consideriamo che investire nella messa in sicurezza della rete stradale non solo migliorerà la qualità della vita dei residenti di Pozzallo, ma potrebbe anche avere un impatto positivo sul turismo e sull’economia locale, rendendo la nostra città più attrattiva e sicura per visitatori e abitanti. La nostra richiesta non è un capriccio, bensì una necessità documentata – viene scritto nella petizione popolare – le strade di Pozzallo, descritte oramai come un ‘colabrodo’, limitano la mobilità e minacciano la nostra incolumità quotidiana. È inaccettabile dover scegliere tra festività occasionali e sicurezza quotidiana. Possiamo e dobbiamo fare di meglio per la nostra comunità. Facciamo appello alle autorità locali affinché ascoltino la nostra voce e destinino questi fondi a interventi che possano avere un impatto duraturo e significativo sulla vita dei cittadini. Chiediamo a tutti i residenti, amici e sostenitori di unirsi a noi in questa causa urgente per garantire un futuro migliore e più sicuro per la nostra amata Pozzallo”.

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