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Ordinanza antibivacco flop a Marina: a tre settimane ancora rifiuti e schiamazzi
22 Giu 2025 12:04
MARINA DI RAGUSA – La movida incontrollata e l’inciviltà sempre presente. Un mix deleterio per la frazione marinara. Dal 30 maggio è entrata in vigore l’Ordinanza Sindacale antibivacco n. 502, annunciata dal comune di Ragusa comune.ragusa.it. Il provvedimento vieta, fino al 30 settembre:
- consumo all’aperto di bevande (anche non alcoliche) in contenitori di vetro o alluminio;
- schiamazzi, diffusori musicali, assembramenti non motivati;
- abbandono e deposito di rifiuti nelle aree pubbliche segnate sulla planimetria pubblicata anche sul sito del Comune
Sono state previste sanzioni da 25 a 500 €, oltre ad azioni penali e amministrative. Il sindaco Cassì aveva dichiarato di aver già ottenuto “un primo risultato” grazie al dialogo con i giovani. Analoghe misure sono state adottate anche nel centro storico di Ragusa Superiore.
Tuttavia, a tre settimane dal suo avvio, la zona mostra segnali evidenti di degrado persistente. Federico Bennardo, consigliere comunale, lancia una dura critica fornendo anche una galleria fotografica scattata questa domenica mattina.
“Oggi, 3 settimane dopo, Marina di Ragusa si è svegliata sporca e invasa da rifiuti. Credo che la soluzione al caso, che è sociale, passi da altro. E, soprattutto, non è spostando il problema altrove il modo per ottenere la soluzione sperata. Parlare con i ragazzi, educarli e confrontarsi è qualcosa che si fa molto prima e ripetutamente nel tempo.”
Secondo Bennardo, i controlli e le sanzioni non bastano. Serve una strategia partecipata, basata sul coinvolgimento attivo dei giovani, dialogo continuo ed educazione civica di lungo termine.
In sintesi, nonostante l’ordinanza abbia introdotto strumenti condivisibili per preservare decoro e sicurezza, i disagi restano, e l’allarme di oggi del consigliere Bennardo pone l’accento sui limiti di una misura repressiva senza adeguato investimento educativo e sociale.


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